Passa ai contenuti principali

Spaccio ed estorsione; arrestate 11 persone

 


Comando Provinciale di Monza - Monza (MB), 14/12/2023 11:03

I Carabinieri della Compagnia di Monza hanno dato esecuzione ad un'ordinanza applicativa di misura cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Monza, su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di 11 individui, di cui 4 colpiti da custodia cautelare in carcere e 7 agli arresti domiciliari, indagati a vario titolo in concorso per detenzione e spaccio di stupefacenti e tentata estorsione. Contestualmente veniva data esecuzione ad un decreto di perquisizione emesso a carico di ulteriori 6 indagati a piede libero nello stesso pro.pen. La misura scaturisce da un'indagine condotta dalla Compagnia di Monza - coordinata dalla Procura della Repubblica di Monza - tra marzo 2021 e luglio 2022, su tre diversi consorterie criminali, operanti rispettivamente in Monza, provincia di Pavia, provincia di Milano, in ordine di crescente spessore criminale, dedite al traffico di significativi quantitativi di droga (cocaina, marijuana e hashish) nonché spaccio al dettaglio. Le attività hanno preso spunto dall'arresto in flagranza di un pusher di Monza, appartenente ad un "giro" di spacciatori attivo nei quartieri San Rocco e San Fruttuoso, per poi allargarsi ai "fornitori" dei monzesi, ovvero un gruppo operativo nelle province di Milano e Pavia, nonché responsabile del tentativo di estorsione nei confronti di un cliente per un debito di droga di 3.000 euro. A sua volta il gruppo si riforniva da un sodalizio con maggiori ramificazioni, operante nel milanese, dedito alla vendita all'ingrosso e al minuto di cocaina. Oltre a documentare plurimi episodi di spaccio (che avvenivano con frequenza quotidiana) è stato accertato come fosse preferito quale mezzo di comunicazione, l'applicazione "surespot", ritenuta più sicura, oltre che la disponibilità di auto a noleggio per i trasporti. Nel corso dell'attività è stato tratto in arresto un corriere mentre consegnava 35 kg di marijuana, nonché individuato un deposito nel milanese ove erano occultati 25 kg di marijuana, 7 di hashish e 2 di cocaina. Venivano altresì sequestrati beni agli indagati (da ritenersi non colpevoli fino a sentenza definitiva) per un valore di euro 115.000,00 in esecuzione di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente.

 

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...