Passa ai contenuti principali

MAXI OPERAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO – SEQUESTRATI A FORLI’ OLTRE 15 KG DI COCAINA

 

Stupefacenti1

Sequestro record a Forlì di oltre 15 kg di cocaina, nell’ambito di un’operazione di polizia svolta congiuntamente dalla Squadra Mobile di Forlì e di Ravenna, con la collaborazione della Sezione Polizia Stradale di Forlì.  I fatti risalgono a lunedì pomeriggio durante un controllo straordinario del territorio svolto dal personale della Polizia di Stato in ambito autostradale e lungo la costa finalizzato a contrastare i fenomeni delittuosi in occasione delle imminenti festività natalizie. Nel dettaglio, veniva “monitorato” il conducente di una autovettura di grossa cilindrata, un giovane cittadino albanese risultato non in regola con le norme sul soggiorno, fermato in autostrada nel tratto romagnolo dell’A14. Gli operatori decidevano di approfondire il controllo di polizia procedendo alla perquisizione dell’auto. Durante le attività, rese molto minuziose anche in relazione alla preoccupazione malcelata dell’albanese, il personale notava alcune asimettrie nei sedali posteriori dell’auto e, dopo diversi tentativi, riusciva a sbloccare il sistema di ancoraggio delle sedute e ad individuare un ampio vano “ricavato” e appositamente predisposto lungo tutta la base dei sedili posteriori. All’interno sono stati rinvenuti 28 panetti di cocaina per un peso complessivo di oltre 15 Kg. La successiva perquisizione domiciliare dell’uomo, che era ospite in Italia dalla madre, ha consentito di rinvenire e sequestrare 80.000 euro in contanti.

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di trasporto di sostanze stupefacenti ed è stato portato in carcere.

Quello di ieri è stato tra i più importanti sequestri di stupefacenti mai realizzati in provincia, un quantitativo che, dopo essere stato “tagliato”, avrebbe fruttato sul mercato diversi milioni di euro.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...