Passa ai contenuti principali

Estorsioni e traffico di droga a Catania, 18 arresti

 


 

I poliziotti della Squadra mobile di Catania, questa mattina, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Catania nei confronti di 18 persone indagate per detenzione e porto abusivi di armi da fuoco, estorsione aggravata dal metodo mafioso, usura, trasferimento fraudolento di valori, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, aggravata dalle armi, nonché di detenzione e di spaccio di droga.

Le indagini hanno permesso di documentare come alcuni degli indagati, affiliati alla cosca Pillera-Puntina, nella gestione degli "affari di famiglia", avrebbero continuato a riscuotere un'estorsione periodica da noti imprenditori catanesi, operanti nel settore dei trasporti e della logistica, nei periodi delle festività natalizie e pasquali per poter mantenere la famigerata protezione necessaria.

Inoltre, durante il resto dell’anno, imponevano tassi di sconto considerevoli e fuori mercato su capi di abbigliamento di marca ai danni di titolari di noti e rinomati negozi di Catania.

In tale contesto l’associazione criminale si occupava anche della gestione del traffico di sostanze stupefacenti. Il business messo in piedi sarebbe stato strutturato sull'acquisto all'ingrosso della droga, dalla Calabria per la cocaina e dalla Spagna per la marijuana, e la successiva vendita al dettaglio ai responsabili delle piazze catanesi e non solo.

Gli investigatori hanno ipotizzato interessi economici del gruppo criminale con esponenti dei Cappello-Bonaccorsi e del gruppo Nizza, facente parte della famiglia di Cosa Nostra Santapaola- Ercolano.

Per 14 persone il Giudice ha disposto la custodia in carcere e per i 4 restanti, la misura degli arresti domiciliari. All’operazione “Doppio petto” hanno partecipato anche la Squadra mobile di Messina, il Reparto prevenzione crimine della Sicilia orientale e la Polizia scientifica.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...