Passa ai contenuti principali

Tassati proventi illeciti da attività di usura e truffa

 


Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania ha effettuato una serie di controlli fiscali mirati nei confronti di 4 persone, un truffatore e tre presunti usurai, che, secondo le indagini di polizia giudiziaria svolte, sarebbero riusciti ad accumulare indebitamente proventi illeciti per circa 2 milioni di euro.


Le attività ispettive svolte dai finanzieri del Nucleo di Polizia economico-finanziaria etneo sono volte a intercettare e misurare ogni forma di “reale” capacità contributiva, compresa quella derivante da attività illecite come l’erogazione di prestiti a tassi usurari o la perpetrazione di truffe a danni di onesti cittadini, riservando ai guadagni indebitamente ottenuti un eguale trattamento tributario rispetto a redditi ordinariamente tassati.


All’esito del controllo, è stata complessivamente recuperata a tassazione un’imposta evasa ammontante a quasi 800.000 euro e uno dei soggetti verificati è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per aver omesso di presentare il modello dichiarativo dei redditi.


La tassazione di proventi illeciti si conferma, pertanto, uno strumento di prevenzione e repressione utilissimo per fronteggiare efficacemente la recrudescenza di tutti quei fenomeni illeciti che sono dannosi per la società e l’economia sana del Paese.


Su questa linea, prosegue incessante l’attività del Comando Provinciale di Catania della Guardia di Finanza volta al perseguimento delle eterogenee forme di illeciti economico-finanziari, nonché alla salvaguardia della regolare circolazione dei capitali, a tutela dei cittadini onesti.


L’attività svolta, in tal senso, evidenzia ulteriormente la connotazione investigativa-multidisciplinare delle Fiamme Gialle etnee che, conformemente alle direttive strategiche fissate dal Comando Generale, è in grado di prevenire e reprimere, in maniera trasversale, condotte penalmente rilevanti e di procedere alla contestazione delle relative violazioni a carattere tributario nella prospettiva di ripresa e di rilancio economico del Paese.



Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...