Passa ai contenuti principali

Furto da 4 milioni di euro

 



Comando Provinciale di Cremona - Rivolta d'Adda (CR), 30/06/2025 15:15

Una significativa operazione di servizio nel contrasto ai furti presso le aziende di cosmesi del cremasco è stata portata a termine con successo dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Crema. Infatti, i malviventi, dopo avere commesso il furto di un camion carico di cosmetici, sono stati intercettati dai Carabinieri ed arrestati, con il recupero dell’intera refurtiva. L’allarme è scattato quando il conducente di un camion ha chiamato la centrale operativa dei Carabinieri di Crema riferendo che, durante la sosta in un’area di servizio sulla SP 4 nel comune di Rivolta d’Adda, qualcuno si era impossessato del suo camion, che aveva chiuso a chiave, ed era scappato. Immediatamente è scattato il dispositivo dei Carabinieri di Crema, predisposto con il coinvolgimento di plurimi assetti delle Stazioni, dell’Aliquota Operativa e di quella Radiomobile della Compagnia CC di Crema. La centrale operativa ha comunicato anche la presunta direzione di fuga del mezzo. E una pattuglia della Radiomobile di Crema ha intercettato il camion nel comune di Pianengo all’altezza della rotatoria tra la SP 80 e la SP 591. La pattuglia ha bloccato la strada al mezzo e, con il supporto della pattuglia della Stazione di Camisano, ha fermato le due persone a bordo del camion. I due uomini sono stati identificati in un 38enne della provincia di Lodi ed in un 41enne della provincia di Milano, entrambi con precedenti di polizia a carico. Li hanno perquisiti e hanno perquisito la cabina del mezzo pesante, trovando una tronchese, un cutter, un coltello a serramanico e delle chiavi elettroniche utilizzabili per aprire ed accendere i camion, tutto posto sotto sequestro. E una di queste chiavi elelttroniche ha permesso ai due uomini di aprire il veicolo senza provocare alcun danno alle serrature, accendere il mezzo ed allontanarsi dall’area di servizio. Il camion ed i due uomini sono stati portati presso la caserma dei Carabinieri di Crema dove sono stati effettuati tutti gli accertamenti necessari. Sul posto sono intervenuti anche i proprietari del carico ed i titolari della logistica della provincia di Bergamo, incaricati del trasporto, che hanno aperto i sigilli del container ed hanno verificato che l’intero carico, ovvero 25.000 pezzi di una notissima marca di profumi, del valore commerciale al dettaglio di quasi 4 milioni di euro e destinati al mercato statunitense, non era stato toccato ed era integro. E hanno riferito che quella merce era già stata pagata dalla società che aveva effettuato l’acquisto, motivo per cui era iniziata la spedizione. I due uomini sono stati dichiarati in arresto per furto aggravato e sono stati accompagnati presso il carcere di Cremona in attesa dell’udienza di convalida svoltasi nella tarda mattinata del 30 giugno, conclusasi con la convalida dell’atto e l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Già agli arresti domiciliari per spaccio continua la sua attività

  Comando Provinciale di  Frosinone   -   Fiuggi (FR) , 12/08/2025 08:58 Già agli arresti domiciliari perché dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, continua la sua “attività”. Un ragazzo 20enne di origini romene ma residente a Fiuggi, che sta scontando una pena detentiva in regime degli arresti domiciliari, durante un controllo presso la sua abitazione, viene trovato in possesso di diversi grammi di “hashish”. Per evitare che il ragazzo si allontani dalla propria abitazione, è stato munito di braccialetto elettronico per il controllo a distanza. Ciò nonostante, i militari dell’Arma effettuano regolarmente i previsti controlli presso l’abitazione del 20enne. È proprio durante uno di questi controlli che i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, sentendo un forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitazione, effettuano una perquisizione. Vengono rinvenuti oltre 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, un bilancino di precisione intriso di sostan...

Roma. Notte di violenza per una coppia di turisti: aggrediti a scopo di rapina in pieno centro. Arrestato dalla Polizia di Stato uno dei tre aggressori.

  È stato l’intervento tempestivo della Polizia di Stato, supportato dalle testimonianze di alcuni passanti e di un agente libero dal servizio a condurre all’arresto di uno dei presunti responsabili di un’aggressione avvenuta nel cuore della Capitale ai danni di due giovani turisti tedeschi. È accaduto nei pressi di Largo Torre Argentina, dove tre uomini, presumibilmente nord-africani, hanno avvicinato la giovane coppia, molestando prima la donna con frasi volgari e palpeggiamenti approfittando di una momentanea distrazione del fidanzato. Nel tentativo di difendere la compagna, il ragazzo si è poi trovato coinvolto in una violenta colluttazione con i tre aggressori, culminata con l’uso di spray urticante da parte di uno di loro, utilizzato per guadagnarsi la fuga. Decisiva per la ricostruzione dei fatti è stata la testimonianza di un tassista di passaggio e di un agente di polizia libero dal servizio appartenente al Commissariato Appio, intervenuto per sedare la lite, che hanno ass...