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Sorpresi mentre tentano di entrare in una villa

 


Comando Provinciale di Rieti - Poggio Moiano (RI), 30/06/2025 14:11

I Carabinieri della Stazione di Rocca Sinibalda hanno tratto in arresto due giovani cittadini tunisini, per un tentato furto in concorso in una villa sita a Poggio Moiano, nella frazione di Osteria Nuova. I militari sono intervenuti a seguito della segnalazione sul 112 Numero Unito d’Emergenza da parte di un cittadino romano, proprietario di una villetta nella zona, che aveva sorpreso due persone mentre tentavano di introdursi nella sua abitazione. I due, scoperti, si sono dati alla fuga abbandonando gli arnesi da scasso utilizzati per forzare l’ingresso, successivamente recuperati e sottoposti a sequestro. Grazie alla descrizione fornita dal testimone, i Carabinieri hanno immediatamente avviato le ricerche e sono riusciti a rintracciare e fermare i fuggitivi, rintracciandoli poco dopo in Via Salaria Vecchia, mentre tentavano di allontanarsi dalla zona. Si tratta di un 18enne senza fissa dimora, celibe, disoccupato e di un 25enne, anch’egli disoccupato, residente nel reatino, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine. L’Autorità Giudiziaria, informata dai Carabinieri, ha poi disposto la liberazione immediata dei due. Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati sarà eventualmente accertata nel corso del successivo iter giudiziario.

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  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...