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Entra in Italia con un documento falso: arrestata dalla Polizia di Stato

 

Entra in Italia con un documento falso: arrestata dalla Polizia di Stato

Gli agenti della Questura di Macerata hanno tratto in arresto una donna di origini georgiane di quarantadue anni, incensurata, dimorante in provincia di Macerata, per il reato di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi

Nella mattinata del 24 giugno 2025, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Macerata, hanno tratto in arresto una donna di origini georgiane di quarantadue anni, incensurata, dimorante in provincia di Macerata, per il reato di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi.

L’operazione è originata da un’indagine in ambito nazionale finalizzata a scardinare un sodalizio criminale di cittadini extracomunitari che forniva alle loro connazionali documenti d’identità falsi per eludere la normativa del c.d. Decreto Flussi, ed esercitare attività lavorative senza averne titolo. Durante la perquisizione personale e locale effettuata nei confronti della donna presso il suo domicilio sito in provincia di Macerata, veniva rinvenuto e sequestrato un documento d’identità polacco manifestamente falso.

Pertanto, la cittadina extracomunitaria veniva condotta in Questura, e all’esito dei rilievi fotodattiloscopici, veniva riscontrata dagli operatori la falsità del documento d’identità.

Sentito il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, la donna veniva tratta in arresto per il reato di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi e immediatamente liberata con apposito decreto dello stesso magistrato.

Inoltre, stante l’irregolarità sul territorio nazionale, la donna veniva denunciata in stato di libertà ai sensi dell’art. 10 bis TUI per aver violato la normativa in materia di ingresso e soggiorno sul territorio nazionale.


26/06/2025

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