Lite su un autobus: la Polizia di Stato denuncia un uomo per detenzione abusiva di armi e minaccia aggravata

Nel corso della serata scorsa, alle ore 18.10 circa, entrambi gli equipaggi della Squadra Volanti della Questura di Vicenza, intervenivano in Strada Padana verso Verona, per una segnalazione di lite all’interno di un autobus.
L’autista, contattato dagli Agenti, spiegava che, sul mezzo, sarebbe stato in corso un acceso diverbio tra 4 o 5 soggetti di origini straniere.
Gli Operanti, giunti sul posto, salivano sul veicolo e notavano che un cittadino successivamente identificato in un 34enne ghanese, stava discutendo animatamente con tre soggetti di origine nord africana.
Considerata la presenza di numerosi soggetti e la potenziale pericolosità dell’intervento, gli Agenti chiedevano l’ausilio di ulteriori forze dell’ordine, cercavano, nel frattempo, di instaurare un dialogo e di far uscire i soggetti coinvolti.
Secondo quanto riferito dalle parti, il diverbio sarebbe scaturito per futili motivi e sarebbe intervenuto anche un quinto soggetto, estraneo ai fatti.
Quest’ultimo, italiano 54enne, avrebbe estratto dalla tasca della giacca un coltello e lo avrebbe indirizzato nei confronti di uno dei soggetti coinvolti nella lite.
Gli Operanti, pertanto, appreso quanto sopra, lo sottoponevano a perquisizione personale e rinvenivano, occultati nei suoi indumenti, 1 coltello a serramanico e un coltello multiuso, che venivano sottoposti a sequestro.
Il soggetto, quindi, veniva deferito, in stato di libertà, alla competente A.G. per rispondere del reato di detenzione abusiva di armi e minaccia aggravata.
* “Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte dell’Ufficio procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.