Passa ai contenuti principali

Lite su un autobus: la Polizia di Stato denuncia un uomo per detenzione abusiva di armi e minaccia aggravata

 

Questura Vicenza

Nel corso della serata scorsa, alle ore 18.10 circa, entrambi gli equipaggi della Squadra Volanti della Questura di Vicenza, intervenivano in Strada Padana verso Verona, per una segnalazione di lite all’interno di un autobus.

L’autista, contattato dagli Agenti, spiegava che, sul mezzo, sarebbe stato in corso un acceso diverbio tra 4 o 5 soggetti di origini straniere.

Gli Operanti, giunti sul posto, salivano sul veicolo e notavano che un cittadino successivamente identificato in un 34enne ghanese, stava discutendo animatamente con tre soggetti di origine nord africana.

Considerata la presenza di numerosi soggetti e la potenziale pericolosità dell’intervento, gli Agenti chiedevano l’ausilio di ulteriori forze dell’ordine, cercavano, nel frattempo, di instaurare un dialogo e di far uscire i soggetti coinvolti.

Secondo quanto riferito dalle parti, il diverbio sarebbe scaturito per futili motivi e sarebbe intervenuto anche un quinto soggetto, estraneo ai fatti.

Quest’ultimo, italiano 54enne, avrebbe estratto dalla tasca della giacca un coltello e lo avrebbe indirizzato nei confronti di uno dei soggetti coinvolti nella lite.

Gli Operanti, pertanto, appreso quanto sopra, lo sottoponevano a perquisizione personale e rinvenivano, occultati nei suoi indumenti, 1 coltello a serramanico e un coltello multiuso, che venivano sottoposti a sequestro.

Il soggetto, quindi, veniva deferito, in stato di libertà, alla competente A.G. per rispondere del reato di detenzione abusiva di armi e minaccia aggravata.

* “Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte dell’Ufficio procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.

 


27/08/2025

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...