Passa ai contenuti principali

Occultava in una serra di sua proprietà e all’interno dell’abitazione più di 700 grammi di marijuana, numerose piantine e semi dello stesso stupefacente


 Comando Provinciale di Ragusa - Vittoria (RG), 29/08/2025 10:35

I Carabinieri della Stazione di Acate, unitamente a personale dello Squadrone Eliportato CC Cacciatori di Sicilia – Squadriglia Falco 11, durante un servizio mirato finalizzato al contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti, hanno proceduto al controllato di una serra dell’azienda agricola intestata a S.S., vittoriese cl.02. Avuto accesso alla struttura serricola, dopo aver identificato il proprietario, hanno eseguito un controllo trovando, occultato all’interno di un’area destinata al deposito attrezzi, circa 664 grammi di marijuana, 11 piantine e 7 semi della stessa sostanza. Per quanto rinvenuto, i militari hanno deciso di approfondire gli accertamenti estendendoli anche presso l’abitazione di S.S. ove hanno scoperto la detenzione di ulteriori 22 grammi di marijuana. Relazionando gli elementi emersi dall’attività di polizia, i Carabinieri hanno ritenuto di poter escludere che la detenzione dello stupefacente potesse essere riconducibile ad un uso esclusivamente personale ma, piuttosto, finalizzata alla illecita cessione a terzi. Pertanto i militari, dopo i preliminari accertamenti, hanno condotto S.S. presso i loro uffici al fine di sottoporlo alle procedure per identificarlo compiutamente. A quel punto il vittoriese, fortemente indiziato del reato di detenzione illecita di sostanza stupefacente di tipo marijuana, è stato tratto in arresto – fatta sempre salva la presunzione di innocenza – e, terminati gli atti di rito, condotto, in regime di arresti domiciliari, presso il suo domicilio in attesa dell’udienza di convalida della misura adottata dai Carabinieri.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...