Passa ai contenuti principali

Empoli: la Polizia di Stato ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto un ventenne di origine marocchina per i reati di rapina aggravata, lesioni aggravate e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

 

Polizia di Stato Firenze

Nel tardo pomeriggio del 22 agosto u.s., gli agenti del Commissariato di P.S. di Empoli hanno identificato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto un giovane cittadino marocchino, quale presunto autore di una rapina commessa nel centro urbano in danno di un cittadino albanese di 32 anni.  

Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato di P.S. di Empoli, alle ore 17.10 circa, l’uomo si sarebbe avvicinato alla sua vittima appena uscita da un negozio di compro oro, colpendola con calci e pugni e sottraendole una somma di denaro di euro 120.

La persona offesa - tempestivamente soccorsa dal personale della Polizia di Stato e dal 118 e trasportata presso l’Ospedale di Empoli – ha riportato una frattura del naso, lesioni alla spalla sinistra, oltre a un trauma.

L’aggressore è stato immediatamente identificato grazie alle telecamere di vigilanza del centro cittadino e rintracciato nel tardo pomeriggio nei pressi della stazione ferroviaria di Empoli. 

Nel corso della perquisizione personale, il soggetto è stato trovato in possesso di un panetto di hashish per un peso di 11,65 gr.

Il soggetto, già gravato da precedenti penali, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per i reati di rapina aggravata, lesioni personali e per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

All’esito delle formalità di rito è stato condotto presso la Casa Circondariale di Sollicciano Firenze.

Si precisa che l'effettiva responsabilità della persona indagata e la fondatezza delle ipotesi d'accusa a suo carico, dovranno essere sempre valutate nel corso del successivo processo e che al momento lo stesso è assistito da una presunzione di innocenza.

 


27/08/2025

Post popolari in questo blog

Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo

  Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria,  la Polizia di Stato , segnatamente  personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile  ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...