NAPOLI (ITALPRESS) - Serrati i controlli dei carabinieri del comando provinciale di Napoli sul fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Nelle ultime settimane, i militari hanno denunciato 83 persone, notificato 123 contravvenzioni al codice della strada ed emesso 93 provvedimenti di allontanamento. Complessivamente sequestrati 36.380 euro in contante, provento dell'attivita' illecita contestata. Delle 83 persone denunciate, 5 operavano nei dintorni del Cimitero di Poggioreale e lungo la strada che porta all'Ospedale del Mare di Ponticelli. Sei le persone denunciate tra Mergellina e Fuorigrotta. Una di queste aveva stabilito un vero e proprio "tariffario": 5 euro per automobili lussuose, 3 per le utilitarie e 2 per i motocicli. Nel quartiere Chiaia, invece, i militari hanno sanzionato 69 persone, molte delle quali sorprese mentre chiedevano insistentemente denaro agli automobilisti in cerca di parcheggio. Stessa sorte per 1 parcheggiatore abusivo beccato dai carabinieri nel centro storico di Pozzuoli: ad una donna appena uscita da un auto aveva suggerito "un'offerta a piacere". Non soddisfatto della somma consegnata, l'uomo aveva preso ad insultare l'automobilista. Ingente la somma sequestrata, tutta in banconote di piccolo taglio e monete. Gran parte del denaro ottenuto indebitamente e' stato rinvenuto nelle tasche dei parcheggiatori. In alcuni casi, i militari hanno trovato i soldi all'interno di ingegnosi nascondigli, ideati per evitare controlli e sequestri. (ITALPRESS).
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
