Passa ai contenuti principali

NOE Carabinieri di Catania sequestra due centri di rifiuti e due aree utilizzate per la gestione illecita di rifiuti.

 


Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale Roma - Naso (ME), 21/05/2021 09:24

I Carabinieri del NOE di Catania, collaborati dall’Arma Territoriale, nel corso delle ultime settimane hanno effettuato una serie di controlli di carattere ambientale su diversi centri di raccolta rifiuti / isole ecologiche / impianti di trattamento rifiuti del territorio del Circondario della Procura della Repubblica di Patti (ME).

Diverse irregolarità sono state rilevate presso un centro di trattamento rifiuti sito in contrada Feudo del Comune di Naso (ME) dove è stata riscontrata la presenza di un cassone scarrabile contenente fanghi di depurazione il cui stoccaggio non era autorizzato. Ulteriori irregolarità di gestione venivano evidenziate dalla presenza di cassoni mantenuti non coperti con conseguente sversamento di percolato e contaminazione delle acque meteoriche. In particolare, le suddette acque e quelle di dilavamento del piazzale dell’impianto venivano canalizzate illecitamente su un terreno senza subire alcun procedimento di depurazione.

Analoghi controlli sono stati operati presso un centro di raccolta rifiuti sito in contrada Pietra di Roma in Torrenova (ME) dove sono state riscontrate le medesime violazioni.

I controlli nella zona di Pietra di Roma di Torrenova sono stati successivamente estesi presso due aree utilizzate per la gestione di rifiuti ed altre attività imprenditoriali. Anche in questo caso le stesse sono risultate prive di autorizzazioni per la gestione rifiuti e scarico delle acque.

Entrambi i siti e le due aree sono stati posti sotto sequestro.

Ai responsabili sono stati contestati, a vario titolo, i reati di gestione illecita di rifiuti, mancata autorizzazione allo scarico delle acque meteoriche e di dilavamento del piazzale e inosservanza delle prescrizione.

I sequestri, operati su richiesta dei Magistrati di Turno della Procura della Repubblica di Patti (ME), sono stati convalidati dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari del locale Tribunale.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...