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Ambiente: scovata azienda che scaricava reflui in un torrente della Maremma

 


Comando Carabinieri per la Tutela Forestale Grosseto - Manciano (GR), 30/10/2025 10:31

Nel corso dei controlli del territorio, i Carabinieri Forestale del Nucleo di Manciano in collaborazione con ARPAT hanno scoperto uno scarico abusivo di acque reflue che recapitava direttamente nel “FOSSO RISPOLLO”, un affluente del torrente Elsa. A seguito di numerose segnalazioni sulla presenza di materiale organico e liquido maleodorante nei terreni circostanti il fosso e sull’argine stesso i militari iniziavano le attività di accertamento identificando uno scarico diretto nelle acque del FOSSO RISPOLLO. Veniva pertanto allertata l’Agenzia Regionale per l’Ambiente che procedeva ad effettuare i prelievi per le analisi del liquido. I risultati evidenziavano la presenza di elevate concentrazioni di escherichia coli confermando la natura organica dello scarico ma con evidenti problematiche igienico sanitarie. Il collettore non risultava autorizzato e pertanto il titolare veniva sanzionato per un importo che va 6.000 a 60.000 euro, sarà l’autorità amministrativa a stabilire l’ammontare della sanzione

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