Passa ai contenuti principali

Lecce e provincia: effettuati controlli straordinari del territorio dalla Polizia di Stato, due denunce e sequestro di armi detenute illegalmente

 

controllo Polizia di Stato

La settimana appena trascorsa ha visto la Polizia di Stato impegnata, oltre al consueto servizio di controllo del territorio, in servizi straordinari finalizzati alla prevenzione e repressione dei fenomeni di criminalità, con particolare attenzione verso i reati predatori e i furti in appartamento.

Il rafforzamento dei servizi, svolto  sui territori di Lecce, Galatina, Nardò, Taurisano e Gallipoli, ha avuto come obiettivo anche l’identificazione di  veicoli e motoveicoli per verificarne, oltre la necessaria e corretta documentazione, l’eventuale alterazione di potenza e velocità.

Per rendere efficace l’operato è stato impiegato personale appartenente a vari settori della Polizia di Stato, quali il Reparto Prevenzione Crimine, la Polizia Stradale, gli agenti delle Volanti, personale della Squadra amministrativa, della Squadra mobile, della Scientifica e dei Commissariati interessati, coadiuvati dalla polizia locale dei rispettivi comuni.

Il riepilogo dei risultati dell'ultima settimana dal 20 al 26 ottobre corrisponde a:

4364 persone controllate in totale lungo tutto il territorio salentino;

1865 veicoli controllati, tra i quali sono scaturite 23 contravvezione al C.d.S.:

9 elevate a seguito di un controllo in Piazzetta Alleanza a carico di altrettanti motociclisti.

5 contestazioni per parcheggio in zona non consentita ai sensi dell’art. 158 del cds 

4 verbali per violazione dell’art. 79 del cds per circolazione con veicolo non conforme e per dispositivi silenziatori inefficienti.

Nel capoluogo, la Polizia Stradale, con il supporto di personale sanitario, ha sottoposto sabato sera 6 persone al controllo per stupefacenti, 4 sono risultate positive e un uomo di 37 anni è stato denunciato per guida in stato d’ebrezza.

Per quanto riguarda le verifiche amministrative, a Lecce sono state sottoposte a controllo 4 attività di somministrazione di cibi e bevande, rispettivamente in via Degli Ammirati, in Piazza Vittorio Emanuele, in via Rocco Scotellaro ed in via Francesco Le Mura.  Per una di esse i titolari sono stati invitati presso gli uffici della Polizia Amministrativa e Sociale a fornire la documentazione relativa alla licenza degli alcolici e gli attestati HACCP.

Inoltre, nella giornata del 21 ottobre u.s., gli agenti del Commissariato di P.S. di Gallipoli hanno rinvenuto,  nella pineta antistante il cimitero della cittadina, una pistola a salve modello GT 28 calibro 8 mm di piccole dimensioni e il caricatore contenente nr. 6 cartucce calibro 6.35., occultati accuratamente sotto un masso.

L’arma risultava essere stata modificata artigianalmente con la sostituzione della canna originale, con un tubo differente dal materiale originale e presentante una filettatura all’altezza del vivo di volata. Per tale modifica, risultava essere ad alta lesività.

All’interno dell’involucro di platica sono stati trovati anche 7 proiettili calibro 6.35 marca “Fiocchi” ed “MCM”.

Tutto il materiale  è stato sequestrato a carico di ignoti e custodito presso questi uffici fino alle determinazioni dell’A.G.

Sempre durante il medesimo servizio di controllo straordinario, gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce, posti a coadiuvare il Commissariato di P.S. di Gallipoli, hanno proceduto all’identificazione di un uomo di 22 anni residente a Melissano,  all’interno di un bar situato nella stessa cittadina in via Racale, poiché lo stesso, alla vista del personale operante,  ha cercato di allontanarsi repentinamente.

Il soggetto annoverava diversi precedenti penali in materia di sostanze stupefacenti, pertanto, i poliziotti hanno proceduto alla perquisizione personale e hanno scoperto e sequestro 5,20 gr di marijuana e euro 50,00 in contanti. Anche all’interno della vettura a sua disposizione c’erano euro 250,00. La perquisizione è stata estesa presso l’abitazione e, all’interno di uno zainetto, sono state trovate nr. 48 cartucce e nr. 1 bossolo marca Sellier&Bellot calibro 6.35 Browning. L’uomo,  non avendo mai avuto alcun titolo autorizzativo alla detenzione delle stesse è stato deferito alla A.G. competente anche per detenzione di sostanza stupefacente.

Durante il controllo gli agenti hanno proceduto all’accertamento delle armi detenute con titolo autorizzativo dal padre del 22enne, nello specifico nr. 4 fucili,  di cui due da caccia calibro 12 e una pistola Beretta calibro 7.65 ma nel garage, luogo di detenzione delle predette armi, ma in quel momento i poliziotti hanno scoperto, all’interno di un marsupio appeso ad uno scaffale, 30 cartucce da caccia calibro 12 e 12 munizioni per pistola calibro 7.65 detenute illegalmente. Pertanto il padre, un uomo di 59 anni è stato deferito all’A.G. competente.

Potendosi concretizzare un possibile abuso da parte del detentore si è proceduto al ritiro cautelare delle armi, venendo meno i presupposti di affidabilità al capo al possessore.


27/10/2025

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...