Passa ai contenuti principali

Ruba le offerte in chiesa, una bici per la fuga e si nasconde in un casolare


 Comando Provinciale di Cremona - Casalbuttano ed Uniti (CR), 27/10/2025 14:22

Al termine degli opportuni accertamenti, i Carabinieri della Stazione di Casalbuttano, con il supporto dei militari della Stazione di Ostiano, hanno arrestato un uomo di 27 anni, con precedenti di polizia a carico e senza fissa dimora, ritenuto responsabile di furto delle offerte commesso presso la chiesa di San Martino in Beliseto, del furto di una bici e una violazione di domicilio perché, durante la fuga, sarebbe entrato senza autorizzazione in un’abitazione privata. Il fatto è del pomeriggio del 26 ottobre quando, poco prima delle 14.00, la pattuglia di Casalbuttano è stata inviata presso la chiesa di San Martino in Beliseto perché era stato segnalato un furto delle offerte. Sul posto hanno contattato il parroco ed il custode della chiesa che hanno riferito che, poco prima, un uomo era stato notato forzare la cassetta contenente le monete delle offerte, di cui si era impossessato, fornendo la precisa descrizione dell’uomo e indicando che era fuggito in sella ad una bicicletta. I militari si sono messi alla ricerca dell’uomo e nella frazione di Polengo hanno rintracciato la persona in questione, che corrispondeva perfettamente alla persona indicata. Ma quando ha visto l’auto di servizio arrivare verso di lui, ha capito che lo cercavano ed è scappato con la bicicletta. E’ stato inseguito e, nel frattempo, è giunta la pattuglia di Ostiano in supporto. L’uomo ha poi abbandonato la bici e ha scavalcato una recinzione di una abitazione, introducendosi nell’abitazione di una donna anziana che stava entrando in casa e che si è trovata l’intruso alle spalle, che l’ha spinta e le ha detto di stare zitta e non urlare. La donna si è rifugiata nella cucina, chiudendosi a chiave e chiamando i Carabinieri con il suo telefono. Intanto, I Carabinieri avevano sbarrato la via di fuga nel retro della casa, verso i campi, e l’uomo, che aveva provato a scappare ma aveva visto i militari, era rientrato nell’abitazione per nascondersi. Poi era uscito dalla porta principale, era tornato sulla strada e aveva rubato un’altra bici parcheggiata all’esterno di una casa della stessa via. E’ riuscito ad allontanarsi, ma le due pattuglie lo hanno cercato e, poco dopo, lo hanno trovato nascosto all’interno di un cascinale abbandonato presente nei pressi, ancora in possesso della bicicletta appena rubata. E’ stato perquisito e trovato in possesso anche della piccola somma di denaro, pochi euro, che aveva rubato nella chiesa. E’ stato accompagnato in caserma ed è stato arrestato per il furto aggravato delle offerte e della bicicletta e per la violazione di domicilio. E’ stato trattenuto nella camere di sicurezza della caserma di Cremona e la mattina del 27 ottobre è stato accompagnato davanti al giudice che ha convalidato l’arresto e ha disposto la custodia cautelare in carcere, rinviando l’udienza al prossimo 12 dicembre.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...