Comando Provinciale di Torino - Andrate (TO), 23/05/2026 09:36
Un'operazione condotta dai Carabinieri della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile di Ivrea ha portato all'arresto in flagranza di tre uomini di origine rumena di età compresa fra 40 ed i 45 anni, già noti alle forze di polizia, dimoranti preso un campo nomadi di Torino. I militari, allertati per un furto in abitazione in corso ad Andrate, hanno intercettato e bloccato i malviventi dopo un inseguimento terminato lungo la Strada Provinciale 419 a Chiaverano. L'intervento è scattato intorno alle ore 03:40 del mattino a seguito di una segnalazione pervenuta al "112" da parte di un abitante di Andrate che aveva notato dei movimenti sospetti presso l’abitazione di un vicino di casa. Giunti tempestivamente sul posto, i militari hanno sorpreso tre cittadini rumeni a bordo di un'autovettura con targa straniera, i quali avevano appena svaligiato l’abitazione forzando il cancello e la porta d'ingresso. Vistisi scoperti, i tre si sono dati alla fuga ad alta velocità, con condotta di guida pericolosa, ignorando ripetutamente l'alt intimato dai militari. L’inseguimento di qualche chilometro si è concluso, fortunatamente senza feriti e danni a cose, sulla SP 419 a Chiaverano, dove i fuggiaschi sono stati fermati. L'immediata perquisizione personale e del veicolo ha portato alla luce un ingente bottino: i Carabinieri hanno trovato e sequestrato due armi comuni da sparo detenute illecitamente - una carabina Norconia cal. 4.5 mm e una pistola antica a due canne. Insieme ad esse, i militari hanno recuperato un vasto campionario di merce rubata. Le indagini hanno permesso di accertare che parte della refurtiva rinvenuta fosse il provento di due distinti furti perpetrati poco prima in due abitazioni contigue di Andrate e gli oggetti riconosciuti sono stati subito riconsegnati ai legittimi proprietari, mentre la restante refurtiva è ancora sotto sequestro in attesa di essere ritirata da chi la dovesse riconoscere rivendicandone la proprietà. I tre individui sono stati arrestati in quanto gravemente indiziati dei reati di “furto pluriaggravato in abitazione in concorso, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, fuga pericolosa e illecita detenzione di armi comuni da sparo”. Gli stessi, su disposizione della Procura della Repubblica di Ivrea, sono stati tradotti in carcere. I provvedimenti a carico dei soggetti citati sono stati emessi durante le indagini preliminari e, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza.