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Reggio Calabria: colpita con 32 arresti una piazza di spaccio


 Sono 31 le ordinanze di custodia cautelare in carcere e una degli arresti domiciliari eseguite nei confronti di altrettante persone accusate di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, estorsione e violazione alle disposizioni in materia di armi.

Le ordinanze sono state eseguite dai poliziotti della Squadra mobile di Reggio Calabria, dopo un’attività di indagine che ha portato anche al sequestro di circa 40 chilogrammi di droga.

Alcuni degli arrestati stoccavano la sostanza stupefacente in un casolare abbandonato e sorvegliato dagli stessi nella piccola frazione Concessa di Catona (Rc), in seguito la droga veniva confezionata e venduta a Reggio Calabria, Messina, Agrigento e altre province siciliane.

Tra gli acquirenti sono stati individuate alcune persone che avevano monopolizzato un condominio per utilizzarlo come piazza di spaccio. L’edificio era stato dotato di telecamere di videosorveglianza per monitorare gli accessi, la mole di cessioni di droga si aggirava sui 300 episodi giornalieri con guadagni vicini a 3000 euro.

L’organizzazione criminale era strutturata gerarchicamente con ruoli ben definiti, lo spaccio al minuto veniva demandato per lo più a minorenni che si muovevano con agilità all’interno del rione.

Gli investigatori hanno anche ricostruito diversi casi di estorsione ai danni di cittadini che si rivolgevano ai criminali per riavere indietro le auto che gli erano state rubate.

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