Passa ai contenuti principali

Arma clandestina, detenzione di droga e furto di energia elettrica

 


Comando Provinciale di Taranto - Taranto, 23/05/2026 10:44

I Carabinieri della Sezione Operativa della locale Compagnia hanno arrestato in flagranza di reato un 48enne tarantino, presunto responsabile di detenzione abusiva di arma clandestina, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e furto aggravato di energia elettrica. I militari dell’Arma, al termine di una mirata attività info-investigativa, hanno eseguito una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo. Nel corso del controllo i Carabinieri hanno rinvenuto, abilmente occultata all’interno di un cassetto di un armadio della camera da letto, una pistola revolver calibro 32, priva di marca e matricola, avvolta in un panno. Nel medesimo contesto operativo sono stati inoltre sequestrati diversi grammi di cocaina, cinque bilancini di precisione e vario materiale ritenuto utile al confezionamento e al taglio della sostanza stupefacente, elementi che avrebbero fatto ipotizzare un’attività di spaccio. Gli accertamenti eseguiti nell’abitazione hanno consentito Carabinieri dell’Arma di scoprire anche un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica. Secondo quanto emerso, il 48enne avrebbe manomesso il contatore dell’energia elettrica attraverso un collegamento illecito alla rete di distribuzione, sottraendo energia in maniera fraudolenta. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. La sostanza stupefacente sarà ora analizzata dagli specialisti del L.A.S.S. del Comando Provinciale di Taranto, mentre l’arma sequestrata verrà inviata ai Carabinieri del RIS di Roma per gli accertamenti tecnici finalizzati anche a verificarne l’eventuale utilizzo in episodi criminosi. Al termine delle formalità di rito, e fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna, l’uomo è stato condotto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, presso la Casa Circondariale di Taranto.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...