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Latitanti: rintracciato ed arrestato dopo 2 anni di ricerche

 


Comando Provinciale di Bologna - Bologna, 25/05/2026 09:39

I Carabinieri della Stazione di Minerbio, unitamente ai Carabinieri del Nucleo Operativo di Molinella hanno eseguito un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Padova, nei confronti di un 36enne albanese senza fissa dimora che il 19 marzo 2024 era stato riconosciuto colpevole di quattro furti aggravati, commessi alcuni anni fa in Provincia di Padova. Il 36enne era stato condannato alla pena principale stabilita per i delitti commessi di 2 anni di reclusione e alla pena pecuniaria di 700 euro di multa, ma non era stato possibile procedere al suo arresto perché irreperibile. Qualche giorno fa, un cittadino di Minerbio si era rivolto ai Carabinieri denunciando un furto in abitazione di monili ed effetti personali, tra cui i suoi auricolari senza fili di nuova generazione, dotati di un sistema per rintracciarli da remoto. I militari, dopo essersi accertati che i dispositivi erano stati geolocalizzati in via Carlo Alberto Pizzardi a Bologna, sono partiti da Minerbio e dopo aver controllato la zona, hanno rintracciato un uomo davanti a un bar di via Giuseppe Bentivogli. Il soggetto, sospettato di ricettazione, si è giustificato dicendo di aver acquistato gli auricolari senza fili, ma senza fornire ulteriori dettagli. I Carabinieri non gli hanno creduto e dopo averlo accompagnato in caserma, lo hanno sottoposto alle procedure di Polizia Giudiziaria volte all’identificazione dell’individuo, quali il fotosegnalamento e i rilievi dattiloscopici. Queste hanno consentito di identificare l’uomo nel 36enne albanese, senza fissa dimora, gravato da precedenti di polizia e destinatario del provvedimento del 19 marzo 2024. A quel punto, i militari, dopo aver informato il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, hanno proceduto all’arresto dell’uomo che è stato tradotto in un Istituto penitenziario, per scontare la pena principale stabilita per i delitti commessi: 2 anni di reclusione. Gli auricolari senza fili sono stati restituiti dai Carabinieri al legittimo proprietario.

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