Passa ai contenuti principali

Tentato omicidio: 5 misure cautelari in Veneto


 Comando Provinciale di Venezia - Venezia, 20/05/2026 11:48

Dalle prime ore di questa mattina, in provincia di Venezia, ad epilogo di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica lagunare, si stanno eseguendo, 2 distinte misure cautelari, che dispongono la custodia cautelare in carcere, emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari nei confronti complessivamente di 5 soggetti, gravemente indiziati, a vario titolo, di tentato omicidio, lesioni aggravate, rapina e furto aggravato. Le indagini, in particolare, sono state avviate a seguito della recrudescenza di diffusi episodi di violenza che hanno interessato il centro storico di Venezia nelle ultime settimane - con il frequente utilizzo di armi da taglio e da punta – spesso riconducibili al più ampio contesto di violente contrapposizioni tra diverse fazioni di origine magrebina, a base familiare, per la gestione di traffici illeciti, di diversa natura. Le parallele attività investigative sono state condotte in stretto raccordo informativo tra gli organismi investigativi consentendo alla Procura della Repubblica lagunare di esercitare un efficace coordinamento tra le indagini, nonché di disvelare il contesto criminale di riferimento. In particolare: sono stati raccolti gravi elementi indiziari nei confronti di alcuni soggetti appartenenti e contigui , indagati per il tentato omicidio la sera dello scorso 22 aprile nell’area di Campo San Barnaba; 2. con l’indagine condotta dall’Arma dei Carabinieri sono stati raccolti gravi elementi indiziari nei confronti di alcuni altri soggetti appartenenti e contigui alla medesima famiglia tunisina, indagati per lesioni aggravate, rapina e furto aggravato ai danni di un cittadino di origine giordana, nei giorni 13, 18 e 20 aprile scorsi nel Sestiere Cannaregio. Nel medesimo contesto operativo, è in corso l’esecuzione di 5 decreti di perquisizione, personale e domiciliare, emessi dalla Procura della Repubblica nei confronti degli indagati. L’operazione congiunta di oggi si inserisce nell’ambito di una sinergica azione di contrasto condotta nei confronti degli ambienti criminali, che si contendono l’acquisizione della leadership nella gestione dei traffici illeciti. Si precisa che i procedimenti penali non risultano conclusi e che la colpevolezza dei soggetti dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.
 

Post popolari in questo blog

MAFIA IN EMILIA ROMAGNA: RAPPORTO 2012

PER UNA EMILIA ROMAGNA SENZA MAFIA RAPPORTO 2012 A cura della Fondazione Antonino Caponnetto L’EMILIA ROMAGNA NON E' TERRA DI MAFIA MA LA MAFIA C'E' E RISCHIA DI COLONIZZARE LA REGIONE E SI PRESUME CHE IL SUO FATTURATO OSCILLI INTORNO AI 20 MILIARDI DI EURO NON DOBBIAMO ABBASSARE LA GUARDIA INDICE PROLOGO CRIMINALITA' MAFIOSA CALABRESE CRIMINALITA' MAFIOSA SICILIANA CRIMINALITA' MAFIOSA CAMPANA CRIMINALITA' MAFIOSA PUGLIESE CRIMINALITA' ORGANIZZATA STRANIERA Criminalità albanese Criminalità nordafricana Criminalità nigeriana Criminalità cinese Criminalità centroamericana/sudamericana Criminalità rumena Criminalità bulgara Criminalità ex URSS Altri fenomeni criminali stranieri INFILTRAZIONI MAFIOSE NEGLI APPALTI PUBBLICI RAPPORTI TRA LE VARIE MAFIE RAPPORTI TRA MAFIE E MONDO DELLA POLITICA ANALISI TERRITORIALE PER PROVINCIA PROVINCIA DI BOLOGNA PROVINCIA DI FERRARA PROVINCIA DI FORLI' CESENA PROVINCIA DI MODENA PROVINCIA...

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml