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Serra indoor per la coltivazione di marijuana


 Comando Provinciale di Taranto - Massafra (TA), 19/05/2026 11:26

A Massafra, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato un 25enne del posto, presunto responsabile di detenzione ai fini di spaccio, nonché di produzione, coltivazione e detenzione di sostanza stupefacente. L’operazione è scaturita da un servizio di controllo nel centro storico del comune jonico, durante il quale i militari dell’Arma hanno notato una porta finestra di un immobile al piano terra oscurata con alcuni cartoni, particolare che ha destato sospetti e spinto i Carabinieri ad approfondire il controllo mediante una perquisizione domiciliare. Una volta entrati nell’abitazione, i Carabinieri hanno immediatamente percepito un forte odore riconducibile alla sostanza stupefacente lì presente. Nella stanza in uso al giovane sono stati rinvenuti circa 33 grammi di hashish, circa 20 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e un coltello da cucina verosimilmente utilizzato per il taglio dello stupefacente. L’attività di controllo è stata poi estesa al piano seminterrato dell’immobile, dove i militari dell’Arma hanno scoperto una vera e propria serra indoor artigianale. L’area, occultata da teloni in plastica rivestiti internamente con materiale riflettente, ospitava 11 piante di marijuana di varie dimensioni e in diversi stadi di maturazione, oltre a sofisticate attrezzature per la coltivazione: impianti di illuminazione a LED, ventilatori, deumidificatore, sistema elettronico per il monitoraggio di temperatura, PH e umidità, nonché materiale per l’irrigazione e la fertilizzazione. Nel locale è stato inoltre rinvenuto un diario dettagliato contenente l’annotazione quotidiana delle operazioni effettuate sulle piante, tra cui irrigazione, fertilizzazione e taglio. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Al termine delle formalità di rito, il 25enne, fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna, su disposizione dell’Autorità giudiziaria è stato condotto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

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TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

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