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Roma - I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Roma hanno portato a termine un importante intervento nell’ambito del contrasto alla contraffazione


 I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno portato a termine un importante intervento nell’ambito del contrasto alla contraffazione, focalizzando l’attenzione su un settore particolarmente sensibile: quello dei prodotti destinati ai minori.

L’operazione, condotta dai "Baschi Verdi" del Gruppo Pronto Impiego di Roma, ha portato al sequestro di oltre 1.000 articoli potenzialmente pericolosi.

Durante i quotidiani servizi di controllo economico del territorio, le Fiamme Gialle hanno individuato un esercizio commerciale, in zona Anagnina, adibito alla vendita di cover per cellulari e materiale di cancelleria che riportavano i loghi di famosi personaggi di fantasia.

I successivi riscontri hanno confermato la natura contraffatta della merce, che includeva brand iconici e molto amati dai giovanissimi come Labubu, Kuromi, Pokemon, Spiderman e One Piece.

Il rappresentante legale dell’attività è stato deferito all'Autorità Giudiziaria per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, oltre che per ricettazione.

L’intervento della Guardia di Finanza sottolinea come la contraffazione non sia solo un danno economico per le imprese oneste, ma rappresenti un fenomeno pericoloso per la salute pubblica, aggravato ulteriormente quando i consumatori finali sono i bambini.

La contraffazione di giocattoli e articoli scolastici è particolarmente insidiosa: i prodotti non autorizzati spesso non rispettano gli standard di sicurezza europei, utilizzando materiali potenzialmente tossici o componenti strutturali fragili che possono mettere a rischio l'incolumità dei minori.

Il contrasto all’abusivismo commerciale resta dunque un pilastro fondamentale per tutelare la salute dei consumatori, garantendo prodotti certificati, salvaguardare i diritti industriali dei creatori e dei licenziatari e garantire una leale concorrenza, proteggendo le imprese che operano nella legalità.

Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che, fino a eventuale sentenza definitiva, vige il principio di presunzione di innocenza nei confronti delle persone sottoposte a indagine.

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