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Poliziotto fuori servizio sventa uno scippo e recupera la refurtiva: la Polizia di Stato di Firenze arresta una cittadina straniera di 41 anni per furto aggravato.

 

Polizia di Stato Firenze

La Polizia di Stato di Firenze ha tratto in arresto la 41enne di origini peruviane sorpresa da un operatore della Squadra Mobile della Questura di Firenze, libero dal servizio, a sottrarre una collana ad un’anziana signora di 95 anni.

Il poliziotto, transitando in via Paisiello, a Firenze, ha osservato una coppia di anziani signori, un uomo e una donna, salutarsi e, nei paraggi, la 41enne poi identificata, riconosciuta dall’agente come persona dedita a perpetrare furti.

Viste le circostanze, l’operatore di polizia ne ha controllato i movimenti, notando che la 41enne, dopo aver seguito per un breve tratto l’anziana signora, impiegava un contenitore di amuchina per imbrattare la vittima, sporcandole collo e testa.

Con la scusa di offrire all’anziana malcapitata, ignara di tutto, una mano per ripulirsi, la 41enne ha poi sfilato, con un gesto repentino, il monile che la vittima aveva al collo, nascondendolo in una delle tasche dei pantaloni. Successivamente, salutata l’anziana signora, raggiungeva un motorino, parcheggiato poco distante, prima di essere prontamente fermata dal poliziotto che era alle sue calcagna.

Recuperata la refurtiva, l’agente di polizia ha raggiunto la vittima che nel frattempo era rincasata, bussando ai diversi campanelli di un condominio ove era stata vista entrare.

La 41enne, nota per numerosi precedenti per furto, è stata associata, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, presso le locali camere di sicurezza e ieri mattina è comparsa per il rito direttissimo, all'esito del quale è stata disposta nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

Si precisa che l’effettiva responsabilità della persona indagate e la fondatezza delle ipotesi d’accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, lo stesso è assistito dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (d.lgs. 188/2021).

 


20/05/2026

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