Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa
NOTA: Per l’immediata divulgazione.
Vittoria, venerdì 26 settembre 2014
CONTATTO: Tenente PLEBANI
Comunicato Stampa
VITTORIA. RAFFICA DI PERQUISIZIONI ANTIDROGA TRA VITTORIA E COMISO: 1 ARRESTATO E 1 DENUNCIATO PER SPACCIO
Fin dalle prime ore della mattinata odierna, sono in corso una serie di perquisizioni antidroga in tutto il territorio della giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Vittoria, ad esito di attività info-operativa e dei conseguenti servizi di osservazione e pedinamento. Le perquisizioni, estese ai territori delle città di Vittoria e di Comiso, sono state eseguite dai militari della Stazione di Comiso coadiuvati dal Nucleo Cinofili Carabinieri di Nicolosi (CT), che hanno impiegato per l’occasione il pastore tedesco di nome “Indic”.
In particolar modo l’attività di monitoraggio dei Carabinieri si era concentrata nei giorni scorsi su un 24enne incensurato vittoriese che, sfruttando il proprio lavoro di barista in un locale di Vittoria, aveva creato una rete di clienti piuttosto fitta, specie tra i giovani della nostra città. In tal senso l’andirivieni di diversi ragazzi, anche nei pressi dell’abitazione dell’insospettabile barista, aveva destato qualche sospetto negli inquirenti che, a seguito di perquisizione veicolare e domiciliare, hanno rinvenuto quasi 25 grammi di hashish e oltre 3 grammi di marijuana, il tutto suddiviso in dosi, nonché un bilancino e materiale atto al confezionamento, nascosti abilmente nel comodino e nell’armadio della camera da letto, e sottoposti a sequestro. E’ scattato così l’arresto per P. G., che è stato condotto presso la caserma di via Garibaldi dove, al termine delle formalità di rito e vista l’assenza di precedenti penali, è stato liberato su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, dottoressa Federica Messina, dinanzi alla quale dovrà rispondere del reato di spaccio.
Nel corso del medesimo servizio antidroga, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria iblea, sempre per il reato di spaccio, un altro incensurato che, sottoposto a perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di 9 grammi di hashish e di 1 grammo di marijuana, nonchè di 1600 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività delittuosa derivante dalla vendita della droga: sostanza stupefacente e denaro sono sotto sequestro penale.
Ora, al vaglio degli investigatori, che stanno proseguendo le indagini, la posizione dei due giovani incensurati, per accertare l’eventuale complicità di altri criminali e la provenienza della droga: la sostanza stupefacente sequestrata è già stata inviata presso il Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa al fine di stabilirne il principio attivo e il numero di dosi ricavabili.
L’attività messa in campo si inquadra nell’ambito dei servizi a largo raggio disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa, finalizzati alla prevenzione e alla repressione del fenomeno dello spaccio di droga, specie tra i giovani. In tale ottica la Compagnia di Vittoria è assiduamente impegnata e, grazie all’arresto odierno, salgono a 51 le persone, responsabili dei reati inerenti le sostanze stupefacenti, assicurate alla giustizia. Analoghi interventi proseguiranno nei prossimi giorni.
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...