Compagnia Carabinieri di Ragusa
Nota stampa
Sbarco fantasma a Punta Secca?
Santa Croce Camerina, lunedì 29 settembre 2014. I Carabinieri della Stazione di Santa Croce Camerina, intervenuti unitamente a una squadra della capitaneria di porto di Pozzallo, hanno trovato incagliata sulla sabbia della spiaggia tra Punta Secca e Torre di Mezzo, un’imbarcazione.
La barca, un peschereccio nordafricano, con scritte in arabo sulle fiancate, era vuota e né sulla spiaggia, né nei paraggi, sono state trovate tracce di sbarco d’immigrati clandestini.
Le circostanze appaiono piuttosto singolari poiché nessuno ha visto sbarcare persone. I militari della Capitaneria e dell’Arma ipotizzano che il peschereccio possa essere stato svuotato dai profughi in alto mare trasbordandoli su una nave più grossa, e che poi il peschereccio abbia continuato la sua corsa seguendo le correnti e sia finito sulla spiaggia di Punta Secca.
Ora i militari della Capitaneria di Porto di Pozzallo stanno cercando di capire quale gruppo di immigrati avesse impiegato quella imbarcazione confrontando le foto odierne con i video girati dalla Marina Militare nel corso dei recuperi in alto mare.
Maggiore Alessandro Coassin, Comandante Compagnia Carabinieri di Ragusa
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...