NAPOLI, 01 OTT - L'esplosione di una bomba carta e il riciclaggio di 25mila euro, poi sfociato in un'estorsione, con violenze fisiche e vessazioni psicologiche ai danni di una negoziante e l'interessamento del clan Mazzarella di Napoli: sono gli episodi che stanno alla base di due differenti indagini della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno sfociate oggi in dieci arresti notificati agli indagati dai carabinieri della sezione Operativa del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore (Salerno). La prima e' iniziata a gennaio 2020, l'altra ad agosto dello stesso anno. Gli accertamenti, seppur distinti, hanno interessato persone che hanno attinenza al contesto della criminalita' organizzata di Nocera e, in particolare, con il clan facente capo a Michele Cuomo. I reati contestati dalla Procura, tutti aggravati dalle finalita' mafiose, sono, a vario titolo, estorsione, danneggiamento, detenzione e porto abusivo di materiale esplodente, riciclaggio, violenza o minaccia per costringere a commettere un reato e lesioni personali. (ANSA).
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
