(AGI) - Catania, 1 ott. - Ad Acireale la cocaina era un affare di famiglia. Il capo dell'associazione ripreso dalle telecamere mentre ritira la droga in presenza delle sue nipotine. All'alba sette persone indagate, a vario titolo, per associazione per delinquere finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti sono state arrestate dai carabinieri della compagnia di Acireale, supportati dai reparti specializzati dell'Arma (Compagnia di Intervento Operativo del XII Reggimento "Sicilia", Nucleo Elicotteri e Nucleo Cinofili). L'indagine, denominata "Demolition", ha consentito di fare piena luce sull'attivita' illecita di un gruppo criminale, principalmente fondato da un nucleo familiare, che, partendo da una base logistica individuata all'interno di un bar di Aci Bonaccorsi (Catania), estendeva i suoi interessi (spaccio al minuto di cocaina) in altri comuni dell'hinterland catanese.I militari dell'Arma, oltre a tratteggiare i ruoli ben definiti di ciascuno degli indagati in seno all'associazione, hanno registrato la presenza di bambini durante alcune fasi dell'attivita' di spaccio. (AGI)
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
