(DIRE) Bari, 1 ott. - Beni per un valore complessivo pari a 50 milioni di euro sono stati sequestrati a ********, 52enne imprenditore di Molfetta (Bari), dai carabinieri che hanno eseguito il provvedimento emesso dal tribunale di Bari che riguarda immobili, compendi aziendali, conti correnti, veicoli e beni di lusso, compresa un'imbarcazione da diporto. Secondo quanto accertato dalle indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, l'imprenditore avrebbe "accumulato e a occultato - spiegano gli investigatori - cospicue somme di denaro, con tutta probabilità provento delle attività di narcotraffico ed estorsive cui lo stesso era dedito durante gli anni Novanta". A partire dal 2011, il 52enne ha iniziato a costituire, anche grazie a prestanome, le prime società che gli hanno dato la possibilità di "giustificare la creazione di nuovi e più ambiziosi progetti imprenditoriali" che hanno riguardato non solo il settore edile ma anche la distribuzione di carburanti. Per i carabinieri attraverso un sistema di "scatole cinesi" sarebbe riuscito a nascondere "l'illecita provenienza del suo impero finanziario e imprenditoriale". L'uomo ha condanne passate in giudicato per rapina, associazione per delinquere finalizzata al narcotraffico ed estorsioni, nonché un lungo periodo detentivo, con il coinvolgimento nelle operazioni "Reset" e "Primavera". Al 52enne e ai suoi prestanome sono stati sequestrati 16 fabbricati, tra i quali la villa, vista mare risiede, quattro terreni per un'estensione totale di quasi 5mila metri quadrati, 5 società tra le quali la "******" che avrebbe un fatturato annuo di circa venti milioni di euro, 6 veicoli, una imbarcazione da diporto, 11 conti correnti e quote partecipative a un fondo di investimento.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
