Passa ai contenuti principali

Arrestato un bracconiere con armi illegali


 Comando Provinciale di Perugia - Umbertide (PG), 04/05/2023 13:56

A completamento di una complessa attività investigativa condotta dalla Stazione Carabinieri Forestali di Passignano sul Trasimeno, un bracconiere sessantenne residente nel comune di Umbertide è stato arrestato in flagranza di reato perché trovato in possesso di 2 armi clandestine, 5 silenziatori e 750 munizioni abusivamente detenute. L’attività era iniziata con il rinvenimento di trappole per la cattura di animali selvatici in una zona impervia nella frazione di Preggio nel comune di Umbertide. I congegni istallati erano costruiti con sofisticati sistemi a scatto azionato dalla preda che in un primo momento erano apparsi di tipo esplosivo a strappo ed è stato richiesto pertanto l’intervento da parte degli artificieri dei Carabinieri del Comando Provinciale di Perugia che ha dato esito negativo. Il sofisticato congegno è risultato composto da tre trappole collegate con tubi al cui interno vi era una molla a scatto. Nella zona limitrofa erano state poste esche costituite da carcasse di capretti, molto probabilmente per attirare lupi, volpi e altri animali presenti nella zona. Le successive indagini coadiuvate dalla Stazione CC Forestale di Umbertide hanno permesso di individuare il presunto responsabile. La successiva perquisizione domiciliare disposta dall’A.G. di Perugia ha quindi permesso di rinvenire un fucile calibro 12, una pistola con canna rigata, dotata di silenziatore e ottica di puntamento, senza matricole, 5 silenziatori di fabbricatura artigianale. Venivano inoltre rinvenute oltre 750 cartucce di vari calibri, numerose trappole per la cattura di animali selvatici ed una tagliola in ferro di dimensioni eccezionali di circa 2 metri con caricamento a manovella. Il congegno probabilmente unico nel suo genere, era composto da due archi del diametro di un metro dotati di denti acuminati che una volta azionati, avrebbero intrappolato le prede e causato la morte con atroci sofferenze sia di animali selvatici che di eventuali persone malcapitate. L’indagato, già gravato dal 2022 di divieto di detenzione di armi e munizioni emesso dal Prefetto di Perugia, veniva quindi arrestato in flagranza e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che convalidava il provvedimento. Le indagini degli investigatori procedono anche per l’individuazione sulla provenienza e fabbricazione di tali armi. I reati contestati a carico dell’indagato vanno dalla detenzione clandestina di armi al tentato furto al patrimonio indisponibile dello Stato, esercizio di caccia in periodo di divieto generale e con mezzi non consentiti. Prima ai domiciliari, ora l’indagato ha obbligo di firma in caserma.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Già agli arresti domiciliari per spaccio continua la sua attività

  Comando Provinciale di  Frosinone   -   Fiuggi (FR) , 12/08/2025 08:58 Già agli arresti domiciliari perché dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, continua la sua “attività”. Un ragazzo 20enne di origini romene ma residente a Fiuggi, che sta scontando una pena detentiva in regime degli arresti domiciliari, durante un controllo presso la sua abitazione, viene trovato in possesso di diversi grammi di “hashish”. Per evitare che il ragazzo si allontani dalla propria abitazione, è stato munito di braccialetto elettronico per il controllo a distanza. Ciò nonostante, i militari dell’Arma effettuano regolarmente i previsti controlli presso l’abitazione del 20enne. È proprio durante uno di questi controlli che i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, sentendo un forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitazione, effettuano una perquisizione. Vengono rinvenuti oltre 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, un bilancino di precisione intriso di sostan...

EVADE DAI DOMICILIARI, MINACCIA LA VICINA DI CASA E AGGREDISCE I POLIZIOTTI: 28ENNE CATANESE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO

  È stato un pomeriggio particolarmente convulso quello vissuto in tratto di strada di via Delle Medaglie D’Oro dove un catanese di 28 anni si è reso protagonista di una serie di condotte particolarmente gravi. L’uomo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti ed armi, all’improvviso, è andato in escandescenza, probabilmente per una crisi di astinenza dalla droga. Dopo aver violato le prescrizioni della misura disposta dall’Autorità Giudiziaria, il 28enne, su tutte le furie senza alcun apparente motivo, si è fiondato dalla vicina, minacciandola di spaccare la porta di casa. Dalle parole, l’uomo è passato ai fatti, mandando in frantumi il vetro della porta. L’anziana donna, impaurita, si è barricata dentro e ha chiesto aiuto ai poliziotti attraverso una segnalazione alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza. In pochi istanti, gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Socco...