Passa ai contenuti principali

REGGIO CALABRIA: ARRESTATO LATITANTE, SI TROVAVA IN UN RESORT A SCILLA

 Reggio Calabria, 22 mag. - (Adnkronos) - È terminata a Scilla la latitanza di un pericoloso 45enne georgiano, quando i Carabinieri hanno dato esecuzione a un mandato di arresto internazionale. I militari dei Comandi Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni e di Reggio Calabria lo hanno arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione a 6 anni, emesso nell'agosto del 2022 dall'Autorità Giudiziaria di Ternivsky, distretto della città di Kryvyi Rih (Ucraina), dove si è reso responsabile di furto in abitazione. I militari, ricevuta la segnalazione dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale di Roma, dopo gli opportuni accertamenti e verifiche, sono riusciti ad individuare la stanza della struttura ricettiva dove l'uomo stava soggiornando nella costa viola. Dopo aver accertato la presenza dell'uomo, alle prime luci dell'alba, hanno fatto irruzione nella camera, bloccando prontamente il ricercato, che è stato quindi dichiarato in arresto e accompagnato al Carcere di Reggio Calabria - Arghillà, a disposizione della Corte d'Appello di Reggio Calabria, per la successiva estradizione verso il Paese richiedente dove sconterà la propria pena. Un ulteriore successo della cooperazione giudiziaria e di polizia, che vede l'Arma convinta protagonista, mettendo a disposizione la rete molecolare delle Stazioni Carabinieri, imprescindibili presidi sul territorio, capaci di reagire in modo diuturno alle sfide della sicurezza.



Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...