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DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA SEQUESTRA BENI PER 2 MILIONI DI EURO A UN IMPRENDITORE GELESE

 


DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA


COMUNICATO STAMPA


LA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA SEQUESTRA BENI PER 2 MILIONI DI EURO A UN IMPRENDITORE GELESE VICINO A “COSA NOSTRA”


La Direzione Investigativa Antimafia, articolazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha dato esecuzione a un provvedimento di sequestro di beni emesso dal Tribunale di Caltanissetta – Sezione Misure di Prevenzione su proposta del Direttore della DIA, nei confronti di un imprenditore ritenuto contiguo a “Cosa Nostra” di Gela.

 Dagli atti del procedimento penale e dalle dichiarazioni rilasciate da diversi collaboratori di giustizia è emerso che il proposto avrebbe messo a disposizione dell’associazione mafiosa telefoni cellulari e schede telefoniche intestate a soggetti incensurati totalmente estranei a contesti criminali, al fine di eludere le indagini delle forze di polizia e di consentire ai citati criminali di perseguire le finalità dell’organizzazione.

La vicenda giudiziaria che ha interessato il soggetto e le numerose frequentazioni con esponenti di spicco della criminalità organizzata gelese hanno richiamato, nel testo del provvedimento ablatorio emesso dal Tribunale nisseno, le caratteristiche e gli schemi comportamentali propri “dell’imprenditore colluso”.

Tali rilevanti aspetti erano stati vagliati in passato anche dal Gruppo Interforze Antimafia (G.I.A), le cui conclusioni avevano portato all’adozione di una Interdittiva Antimafia. 

Gli accertamenti condotti dalla DIA hanno messo in evidenza anche “l’anomalo” incremento di ricchezza dell’imprenditore gelese rispetto alla dichiarata posizione reddituale, risultata sproporzionata in rapporto al consistente patrimonio finanziario ed immobiliare da lui accumulato negli ultimi decenni.

Il sequestro, per un valore stimato pari a circa 2.000.000 di euro, ha interessato n. 1 società e il relativo compendio aziendale di beni, n. 3 quote societarie di partecipazione, n. 14 immobili e svariati rapporti bancari. 


Caltanissetta, 11 maggio 2023


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