Passa ai contenuti principali

Frosinone: fermata famiglia di usurai

 


Usura, estorsioni e minacce sono le accuse rivolte a quattro persone dello stesso nucleo familiare, due fratelli e due sorelle, nei confronti dei quali i poliziotti della Squadra mobile di Frosinone hanno eseguito stamattina un’ordinanza di custodia cautelare al termine di un’indagine partita dalla denuncia di un medico della provincia.

I due uomini sono finiti in carcere mentre alle due donne è stato notificato il divieto di dimora.


Circa sette anni fa la vittima, in un momento di difficoltà economica, si era rivolta ad un “amico” di un suo conoscente per ottenere un prestito di 5mila euro che avrebbe dovuto restituire dopo 30 giorni, gravato da 2.500 euro di interessi. Il malcapitato però non era riuscito a ripagare l’intero debito nei termini fissati, e da quel momento per lui erano iniziati i guai.


L’uomo era stato costretto a versare settimanalmente al suo aguzzino una somma di denaro che variava da poche centinaia di euro a somme più cospicue, dietro minacce e vessazioni. Lo stato di soggezione e la paura erano tali che il medico era stato anche costretto, dietro minaccia, a noleggiare e simulare il furto di un’auto di grossa cilindrata che, in realtà, aveva consegnato all’usuraio per compensare il suo debito.

Il malvivente, nonostante l’arresto avvenuto nel 2020 nell’ambito dell’operazione “Requiem” della questura di Frosinone, per recuperare il denaro faceva intervenire il fratello e le due sorelle. Le minacce, rivolte non solo alla vittima ma anche ai suoi due figli, ad ogni ritardo e ad ogni mancato pagamento diventavano sempre più gravi e pesanti. Il medico, temendo per la sua incolumità ma soprattutto per quella dei suoi due figli, non era più riuscito a sottrarsi alle richieste dei suoi aguzzini fino a che, in preda all’esasperazione e al terrore, non si è rivolto alla Polizia.


Dalle indagini è stato possibile accertare che la vittima aveva certamente versato una somma superiore ai 70mila euro, ma non si esclude che il denaro indebitamente ottenuto dagli usurai sia molto di più.


04/05/2023

Post popolari in questo blog

MAFIA IN EMILIA ROMAGNA: RAPPORTO 2012

PER UNA EMILIA ROMAGNA SENZA MAFIA RAPPORTO 2012 A cura della Fondazione Antonino Caponnetto L’EMILIA ROMAGNA NON E' TERRA DI MAFIA MA LA MAFIA C'E' E RISCHIA DI COLONIZZARE LA REGIONE E SI PRESUME CHE IL SUO FATTURATO OSCILLI INTORNO AI 20 MILIARDI DI EURO NON DOBBIAMO ABBASSARE LA GUARDIA INDICE PROLOGO CRIMINALITA' MAFIOSA CALABRESE CRIMINALITA' MAFIOSA SICILIANA CRIMINALITA' MAFIOSA CAMPANA CRIMINALITA' MAFIOSA PUGLIESE CRIMINALITA' ORGANIZZATA STRANIERA Criminalità albanese Criminalità nordafricana Criminalità nigeriana Criminalità cinese Criminalità centroamericana/sudamericana Criminalità rumena Criminalità bulgara Criminalità ex URSS Altri fenomeni criminali stranieri INFILTRAZIONI MAFIOSE NEGLI APPALTI PUBBLICI RAPPORTI TRA LE VARIE MAFIE RAPPORTI TRA MAFIE E MONDO DELLA POLITICA ANALISI TERRITORIALE PER PROVINCIA PROVINCIA DI BOLOGNA PROVINCIA DI FERRARA PROVINCIA DI FORLI' CESENA PROVINCIA DI MODENA PROVINCIA...

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml