Passa ai contenuti principali

Cumiana: Operazione “Save the dog" due persone denunciate e sei cani salvati

 Cani tenuti in condizioni di grave sofferenza


Nel mese di marzo u.s. gli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia Stradale di Torino, nel corso di un’operazione di polizia, verificavano la presenza di cani tenuti in una condizione di grave sofferenza ed in pessime condizioni igienico sanitarie all’interno di una villetta nei pressi del comune di Cumiana (TO).

L’evidente stato di malnutrizione e di estrema “abbandono” (senza cibo e acqua - tra escrementi e sporcizia) in cui versavano gli animali richiedeva un intervento tempestivo che gli investigatori della Stradale programmavano, nei giorni successivi, coordinandosi con i Carabinieri della Stazione Carabinieri Forestale di Pinerolo (TO) e il personale del Servizio Veterinario dell’Asl 3 di Pinerolo


L’intervento congiunto consentiva di porre fine alla gravissima situazione e di mettere in sicurezza gli animali. Ben sei erano cani di media/grossa taglia (incrocio Pitbull e incrocio American Stafford Shire) che venivano trovati e, con provvedimenti concordati con l’Autorità Giudiziaria, tolti ai proprietari e affidati alla Sezione ENPA del comune di Val della Torre (TO).


Il risultato ottenuto evidenzia l’efficacia di una qualificata azione di contrasto, anche in questo specifico settore, quando è coordinata adeguatamente con il coinvolgimento di tutti gli enti e gli organismi preposti.


A seguito di quanto accertato, venivano denunciati in stato di libertà due coniugi italiani, dimoranti nella villa di Cumiana ove erano detenuti gli animali, ai sensi dell’art. 727 comma 2, che punisce chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze.

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza degli indagati, sino alla sentenza definitiva.



10/05/2023



Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...