Passa ai contenuti principali

ARRESTI TRA CALABRIA E SICILIA

Ventuno sono gli arrestati di questa mattina da parte della Squadra mobile di Catania, tutti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, e detenzione ai fini di spaccio.
Le indagini, iniziate nell’ottobre 2015, hanno portato i poliziotti a scoprire due distinti gruppi di spacciatori, vere e proprie joint venture criminali, associazioni legate tra loro per una specifica attività illecita. I legami scoperti erano tra narcotrafficanti catanesi, esponenti delle ‘Ndrine calabresi, per l’approvvigionamento di cocaina e gruppi palermitani per l’acquisto di marijuana. Alleanze che garantivano fiumi di droga nelle piazze di spaccio.
Attraverso i sistemi di video-sorveglianza i poliziotti sono riusciti a scoprire la base logistica del gruppo e l’intensa attività stabile e continuativa con fornitori e acquirenti abituali.
La struttura era organizzata gerarchicamente e ognuno degli indagati aveva un ruolo ben definito. Alcuni erano addetti alle vendite al dettaglio della sostanza stupefacente che prelevavano dall´abitazione di uno degli arrestati, per distribuirla ai vari acquirenti del gruppo. Le forniture di cocaina, il trasporto e la consegna, venivano assicurate da uomini di Vibo Valentia, mentre per quanto riguarda l’acquisto di marijuana, l’organizzazione faceva riferimento all’area palermitana di Partinico.

Post popolari in questo blog

Alleanze tra cosche per uccidere Lumia

COSA NOSTRA DEGLI INZERILLO E GAMBINO: TRA PALERMO E NEW YORK, UN FIUME DI SOLDI... Riflessione di Giuseppe Lumia

Un ponte più lungo di Brooklyn c’è e nonostante alcune interruzioni viene subito ripristinato e continua a far passare un fiume di “soldi”...  Cosa Nostra degli “scappati” capeggiata dagli Inzerillo insieme ai Gambino di Torretta e ai Gambino della Grande Mela ha  attraversato questo Ponte tra Palermo e New York chissà quante volte. Avanti e indietro: droga, affari e riciclaggio portandosi dietro anche dei killer recuperati proprio dal loro Feudo di Torretta (arrestato anche il Sindaco) perché ogni tanto bisogna tenere pronte le armi per dare testa alle altre mafie: Russe e Nigeriane in testa. Ricordo in tal senso una missione negli USA della Commissione Antimafia quando potei assistere ad un monitoraggio satellitare dell’FBI sulla zona di Torretta, Carini, Capaci, Borgetto, Partinico per cogliere i flussi del denaro e dei giovani killer... Il vecchio boss Giovanni Buscemi, che ha iniziato proprio da killer la sua ascesa ai vertici della famiglia degli Inzerillo, sapeva come “comport…

DIA GENOVA - PONTE MORANDI - ARRESTI

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

LA DIA DI GENOVA ESEGUE ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE E SEQUESTRI NEI CONFRONTI DEGLI AMMINISTRATORI DI UN'IMPRESA GIÀ IMPEGNATA NELLA RICOSTRUZIONE DEL PONTE MORANDI

La D.I.A. di Genova sta eseguendo, in Liguria e in Campania, due ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del Tribunale, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Genova, nei confronti dell'amministratore di fatto (ritenuto contiguo ad elementi inseriti in organizzazioni camorriste) della TECNODEM S.r.l. di Napoli - società già impegnata nella demolizione del ponte Morandi” - e di una donna considerata prestanome nell'ambito della medesima compagine societaria.
Sono altresì in corso perquisizioni con esecuzione di sequestri preventivi.
I provvedimenti traggono origine da una articolata indagine, diretta e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova e condotta dalla D.I.A.…