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Ragusa: detenevano illegalmente pistole e fucili, arrestati padre e figlio

Erano incensurati ma gli sono stati sequestrate 30 armi tra pistole e fucili e 2 mila munizioni di vario calibro. A finire agli arresti padre e figlio di Vittoria (Ragusa)che avevano un alto tenore di vita anche se impiegati in una azienda agricola uno come bracciante e l’altro come ragioniere.
Durante il controllo della Squadra mobile i due uomini si erano mostrati tranquilli perché alcune armi erano regolarmente detenute, ma quando i poliziotti gli hanno chiesto di seguirli in un garage di loro proprietà hanno accusato dei malori, sapendo quello che i poliziotti avrebbero scoperto.
Tra le armi rivenute all’interno di un loro garage, tutte illegalmente detenute, alcune erano state anche modificate per renderle ancora più offensive ed altre risultavano rubate.
La maggior parte delle armi era pronta all’uso in quanto già cariche e riposte in alcuni zaini da prelevare al momento del bisogno. Non erano neanche occultate, quasi tutte erano nascoste da un cartone facilmente rimovibile.
L’arsenale sequestrato è il più grosso scoperto negli ultimi 20 anni a Ragusa e la Polizia scientifica ha impiegato oltre 14 ore per repertare tutte le armi e le migliaia di munizioni sequestrate.

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