Passa ai contenuti principali

Rapine: arrestati autori di un assalto a portavalori nel 2018, detenevano ancora 300.000 euro

Comando Provinciale di  - Roma, 14/05/2019 08:15
Al termine di una articolata attività di indagine, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, coordinati dal Gruppo Reati contro il Patrimonio della Procura della Repubblica di Roma, alle prime ore della mattina odierna hanno eseguito un’ordinanza cautelare a carico di quattro persone resesi responsabili, una per rapina aggravata e le altre tre per ricettazione e autoriciclaggio.
I provvedimenti sono scaturiti a seguito delle indagini condotte in merito alla  rapina perpetrata, il 1° giugno 2018,  in via Aurelia 1287, zona Massimina Casal Lumbrosoin danno di un furgone portavalori della società SIPRO, nel corso della quale quattro malviventi, armati di fucili automatici, hanno assaltato il blindato e, dopo aver immobilizzato e disarmato le guardie giurate, hanno asportato oltre 1.800.000 euro.
La preziosa e meticolosa opera di indirizzo e coordinamento del Procuratore Aggiunto Dott.ssa Lucia Lotti del Gruppo Reati contro il Patrimonio della Procura della Repubblica di Roma, ha permesso di raccogliere i numerosi elementi probatori a carico degli arrestati, responsabili a vario titolo dei reati a loro contestati. 
All’esito delle indagini sono stati delineati con precisione i ruoli ricoperti dai destinatari del provvedimento, ovvero C.A., guardia giurata in servizio sul portavalori il giorno della rapina in qualità di autista, è ritenuto essere il basista della rapina, il quale ha agevolato i quattro sodali che materialmente hanno posto in essere l’assalto, mentre P.D., B.L e Z.E. hanno rivestito il ruolo di riciclatori dell’ingente somma di denaro trafugata.
Nel corso delle indagini i militari hanno sequestrato 310.000 euro circa in contanti, provento della rapina, occultati in un doppio fondo predisposto appositamente nella vasca da bagno dell’abitazione di uno degli arrestati.
I provvedimenti, che dispongono la custodia cautelare in carcere per due degli indagati e l’obbligo di presentazione alla P.G. per altri due soggetti, sono stati notificati ai quattro correi presso le rispettive abitazioni. I due destinatari della custodia cautelare in carcere sono stati associati presso il carcere di Roma - Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
 

Post popolari in questo blog

Truffa del "Finto Medico": con la scusa di una visita di controllo raggirano anziana

  Comando Provinciale di  Reggio Emilia   -   Reggio Emilia , 21/11/2025 13:42 Nonostante i continui inviti a diffidare dagli estranei ad opera dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia - che al riguardo hanno anche più volte ricordato i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – non si fermano i truffatori che con pretestuose richieste o controlli raggirano e derubano gli anziani dei loro averi. Proprio questo è accaduto il 20 novembre scorso a Reggiolo, quando due uomini intorno alle 13:00 circa, suonavano al citofono di casa di un’anziana 81enne, e qualificandosi come operatori sanitari, riferivano all’anziana donna che le avrebbero dovuto effettuare una visita domiciliare. I due falsi operatori sanitari dunque, avuto accesso all’abitazione, con artifizi e raggiri, si impossessavano di due collanine in oro di grande valore affettivo, custodite su un mobile della cucina, e successivamente si dileguavano immediatamente. L’anziana d...

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Furti di metalli nella valle Telesina

  Comando Provinciale di  Benevento   -   Telese Terme (BN) , 09/12/2025 16:12 A San Lorenzo Maggiore, un quarantunenne di Telese Terme, gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura materiale ferroso dal peso complessivo di circa 400 kg, appena asportati da un cantiere edile. L’autore, bloccato dai militari, veniva condotto in Caserma, dove, al termine di tutte le formalità di rito, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno. Ad Amorosi, sulla SS Fondovalle Isclero, un quarantanovenne proveniente dalla provincia di Benevento, e già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura due matasse di cavi di r...