Passa ai contenuti principali

Sicurezza: controlli nella zona della Stazione Termini, 10 arresti per furti e borseggi

 


Comando Provinciale di Roma - Roma, 23/08/2025 10:38

Proseguono i servizi di controllo da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, intensificati nell’area della stazione Termini, nelle zone limitrofe e lungo le fermate della metropolitana, per garantire la sicurezza e contrastare i reati contro il patrimonio ai danni dei numerosi turisti presenti nella Capitale. Negli ultimi giorni sono state 10 le persone arrestate, gravemente indiziate di aver borseggiato turisti stranieri e rubato all’interno di negozi nell’area Termini.
Tre arresti, due nello stesso giorno, in una nota profumeria sita all’interno del Forum Termini. In totale i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno arrestato tre uomini (un 47enne italiano, un 34enne marocchino e un 24enne algerino) sorpresi subito dopo aver asportato confezioni di profumo per un valore complessivo di circa 970 euro. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita. In uno dei casi i militari hanno sequestrato anche pinze e forbici utilizzate per rimuovere le placche antitaccheggio.
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno invece arrestato tre cittadini sudamericani – un cubano e due peruviani – sorpresi all’interno di una gelateria in via Principe Eugenio, gravemente indiziati di aver derubato una donna francese, in pellegrinaggio a Roma, sfilandole lo zaino, contenente effetti personali, portafoglio e carte di debito, che aveva poggiato a terra mentre effettuava il pagamento alle casse. 
Sempre nei pressi della stazione Termini, i Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato un cittadino nigeriano di 24 anni che, insieme a due complici riusciti a dileguarsi, è indiziato di avere asportato uno smartphone a un viaggiatore. Anche in questo caso la refurtiva è stata riconsegnata al proprietario.
All’interno della stazione Termini, i Carabinieri hanno arrestato un 56enne cileno, sorpreso dopo aver rubato il portafogli di una turista. L’uomo è stato bloccato dai militari, intervenuti in ausilio del marito della vittima che si era lanciato all’inseguimento.
Nella metropolitana linea A, fermata Barberini, i Carabinieri della Stazione di Roma Viale Eritrea hanno arrestato una 23enne di origini rom sottoposta alla misura della sorveglianza speciale con divieto di accesso alle stazioni ferroviarie, sorpresa mentre stava tentando di impossessarsi di un portafogli ai danni di una turista.
Nella stessa Stazione Barberini, poche ore prima, era stata arrestata anche una cittadina romena di 44 anni, sorpresa subito dopo aver rubato con destrezza il portafogli a una turista polacca.
Gli arresti sono stati tutti convalidati. 
Si precisa che, considerato lo stato del procedimento, indagini preliminari, gli arrestati devono considerarsi innocenti fino ad eventuale sentenza definitiva.
 

Post popolari in questo blog

Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo

  Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria,  la Polizia di Stato , segnatamente  personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile  ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...