Passa ai contenuti principali

Blitz a Campi Bisenzio. Firenze - Scoperto falso ambulatorio medico

 


Per delega e su autorizzazione del Procuratore della Repubblica di Firenze, si comunica quanto segue, stante l’interesse pubblico alla conoscenza dei fatti, alla luce della loro rilevanza.

Prosegue, senza soluzione di continuità, l’azione della Guardia di Finanza a tutela della collettività, secondo le linee programmatiche dettate dal Comando Provinciale Firenze in attuazione delle direttive del Comando Regionale Toscana.

Nel comune di Campi Bisenzio (FI), infatti, i militari del 2° Nucleo Operativo Metropolitano Firenze hanno scoperto, interrompendone prontamente l’attività, un falso ambulatorio medico gestito da un soggetto straniero che, pur privo di qualsivoglia titolo di studio in ambito sanitario, era intento a effettuare visite mediche e a somministrare farmaci ad ignari “pazienti”.

L’attenzione delle Fiamme Gialle fiorentine verso l’immobile sede del falso ambulatorio era stata attirata dal frequente andirivieni di persone, tendenzialmente di nazionalità straniera, le quali si recavano all’interno dello stabile per poi uscirne dopo poche decine di minuti.

I finanzieri, pertanto, hanno predisposto mirati servizi di osservazione, volti a scoprire le ragioni di quell’anomalo flusso di soggetti, avendo il sospetto che ad esso fosse sottesa un’attività di natura illecita, anche in relazione al fatto che l’immobile è ad uso esclusivamente residenziale.

Con pazienza e tenacia, i militari hanno individuato l’appartamento presso cui si recavano tutte queste persone e, una volta acceduti al suo interno, hanno potuto constatare come lo stesso fosse stato convertito in un vero e proprio studio ambulatoriale, con tanto di sala d’attesa e lettino medico.

Il titolare si presentava come medico, ma non è stato in grado di esibire agli operanti alcun titolo di studio riconosciuto sul territorio nazionale attestante la professione, né è risultato presente tra gli iscritti all’albo.

Nel corso della perquisizione, i finanzieri hanno sottoposto a sequestro numerosi farmaci, sia italiani che stranieri, ed attrezzature sanitarie quali fiale, siringhe e flebo, oltre all’immobile stesso e al denaro contante ivi rinvenuto, considerato provento delle visite mediche illecitamente svolte nel giorno dell’accesso.

Il sedicente medico è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per la violazione dell’art. 348 c.p., il quale sanziona l’“esercizio abusivo di una professione”.

L’attività in parola conferma il ruolo strategico della Guardia di Finanza quale presidio insostituibile di legalità. Attraverso intelligence, controllo economico del territorio, analisi di rischio e interventi mirati, il Corpo difende i cittadini da gravissimi rischi per la propria salute, tutelando parallelamente i professionisti onesti che, con grandi sacrifici, hanno conseguito il titolo di studio a seguito di un percorso scolastico e professionale particolarmente gravoso ed ogni giorno spendono la propria vita per salvare quella dei loro pazienti.

Le Fiamme Gialle ricordano infine quanto può essere pericoloso per l’incolumità fisica rivolgersi a studi medici “improvvisati” e che ogni cittadino può contribuire alla tutela delle persone, segnalando attività sospette al numero 117: un gesto che significa difendere la legalità, sostenere chi opera nel rispetto delle regole e proteggere la collettività.

Si precisa che il procedimento penale verte ancora nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo all’esito di sentenza irrevocabile di condanna.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...