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Irregolarità nella gestione dei rifiuti e nell’utilizzo di sostanze fitosanitarie

 


Comando Provinciale di Palermo - Cerda (PA), 23/03/2026 12:17

I Carabinieri della Stazione di Cerda, insieme al Reparto Tutela Agroalimentare di Messina, agli Ispettori dell'ASL e dell’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi (ICQRF) del MASAF, hanno portato a termine un’articolata operazione di controllo presso diverse aziende agricole locali. L'attività ha fatto emergere gravi irregolarità nella gestione dei rifiuti e nell’utilizzo di sostanze fitosanitarie non autorizzate. Il bilancio dell'operazione si divide in due posizioni distinte, penale e amministrativa. Un imprenditore di 53 anni è stato deferito all'Autorità Giudiziaria: l'uomo è stato accusato di gestione di rifiuti non autorizzata e combustione illecita. L’attività a permesso il ritrovamento di scarti pericolosi in parte già bruciati, all'interno dei terreni aziendali, determinando il sequestro penale dell’area interessata. Allo stesso sono state contestate una sanzione pecuniaria compresa tra 20.000 e 35.000 euro per a detenzione illecita di fitofarmaci non smaltiti e, una sanzione da 500 a 1.500 euro, per la mancanza del registro dei trattamenti fitosanitari. Contestualmente un imprenditore di 52 anni, titolare di un’azienda in contrada Villaura, è stato sanzionato esclusivamente in via amministrativa. Anche in questo caso è stata comminata una sanzione pecuniaria compresa tra 20.000 e 35.000 euro per la detenzione illecita di fitofarmaci non smaltiti. È obbligo rilevare che l’odierno indagato è, allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

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