PRATO – APPLICAZIONE DI MISURE DI PREVENZIONE DEL DACUR (daspo urbano) nei confronti di minorenni ritenuti pericolosi per la sicurezza urbana

Controlli ed attività di prevenzione.
Nell’alveo della costante attenzione che la Polizia di Stato di Prato dedica alla prevenzione dei comportamenti devianti in ambito urbano, dall’inizio dell’anno in corso, è stata intensificata l’ attività di controllo del territorio con l’implementazione dei servizi su strada sia nelle forme ordinarie, attraverso le volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e S.P. sia attraverso servizi straordinari, strutturati nelle cosiddette modalità ad “Alto impatto” finalizzata ad innalzare il focus sulla sicurezza urbana e fornire una tangibile risposta alla richiesta di sicurezza proveniente dalla cittadinanza.
Tale attività, oggetto di studio ed analisi preventiva in base alla mappatura dei reati ed alla strategia della “sorveglianza mirata” indirizzata a quelle aree urbane maggiormente interessate da episodi di criminalità comune o da strada ha come obiettivo, tra l’altro, quello di contrastare la criminalità, anche minorile in un’ottica di riqualificazione del territorio con particolare attenzione alle zone interessate dalla frequentazione di minori o comunque attenzionate poiché maggiormente esposte a criticità di sicurezza cittadina.
In tale ottica la Questura di Prato, attraverso l’articolazione interna della Divisione Anticrimine – Misure di Prevenzione, ha utilizzato in forma proattiva gli strumenti di normativi di più recente rivisitazione legislativa come il cosiddetto “Decreto Caivano” (D.L. 123/2023), che con le forme applicative, rappresenta uno dei principali strumenti utilizzati per allontanare soggetti pericolosi da specifiche zone.
In detto solco operativo sono stati recentemente notificati N. 5 provvedimenti interdittivi nei confronti di altrettanti minorenni resisi responsabili in occasioni differenti, di episodi delittuosi per reati contro il patrimonio spesso con modalità violente e di ripercussione nei confronti delle vittime.
In tale contesto, a seguito di ripetuti controlli di prevenzione e repressione dei reati disimpegnati nella zona sud ovest pratese, (area del centro commerciale Parco Prato e plessi scolastici adiacenti) a seguito dell’individuazione dei responsabili nei cui confronti sono conseguite le correlate denunce alla competente A.G., questo Ufficio ha provveduto ad irrogare la citata misura di prevenzione del DA.C.U.R. (Divieto di Accesso alle Aree Urbane), comunemente noto come Daspo urbano, al fine di rendere più incisiva l’attività di prevenzione, dissuasiva per la reiterazione dei reati in argomento.
Peraltro, considerata l’area in cui si sono verificati alcuni episodi delittuosi, già teatro di rapine in danno di cittadini cinopopolari o minori frequentanti gli ambiti scolastici, lo strumento di prevenzione in argomento è considerato idoneo ed opportuno per il contrasto al disagio giovanile ed alla criminalità minorile.