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Lavorazioni abusive in area plurivincolata


 Comando Carabinieri per la Tutela Forestale  - La Maddalena (OT), 24/03/2026 11:37

Nel corso di ordinari controlli del territorio, i Carabinieri Forestali del Posto Fisso di Caprera, dipendente dal Centro Anticrimine Natura di Cagliari, hanno individuato in Comune di La Maddalena, località ‘Punta Ville’, un’area oggetto di importanti lavori edilizi e di movimentazione terra. A seguito di ulteriori approfondimenti è emerso che i lavori oggetto di controllo non erano supportati da alcuna autorizzazione. Nello specifico erano in corso attività di sbancamento di un versante con modifica permanente del profilo di pendenza, realizzazione di una strada sterrata, tombamento di un piccolo corso d’acqua, numerosi scavi riempiti con materiale di riporto proveniente da lavori edilizi volti a costruire un box per auto, oltre alla edificazione anche di un muro perimetrale in un impluvio realizzato con massi avente una lunghezza di circa 10 metri e altezza di 7. L’area oggetto dei lavori ricade all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena ed è posta sotto tutela in quanto area protetta e nello specifico caso posta anche sotto vincolo paesaggistico e inoltre, per la sua particolare ubicazione, anche soggetta al vincolo idrogeologico. I lavori effettuati, quindi, avrebbero comportato un’alterazione permanente oltre che del paesaggio, anche del regime idrologico con grave pericolo per la zona e le abitazioni sottostanti. Effettuati gli accertamenti del caso, i Carabinieri Forestali hanno proceduto a deferire a piede libero alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania un cittadino italiano residente a La Maddalena, e hanno proceduto al contestuale sequestro penale dell’area oggetto di lavori per un’estensione di circa 2000 (duemila metri quadrati) e di due escavatori utilizzati per compiere i lavori per un valore stimato di circa 100.000 (centomila euro). Il sequestro è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria. È obbligo rilevare che gli indagati, allo stato attuale, sono solamente indiziati di delitto e la loro posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato, gli stessi saranno, eventualmente, riconosciuti colpevoli, in maniera definitiva, del reato ascrittogli. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.

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