Passa ai contenuti principali

Oltre 2 kg di droga pronti a partire in valigie e borse dal covo di stoccaggio: tre arresti della Polizia di Stato

 

a

Oltre due chili di sostanza stupefacente pronti per essere smistati sul mercato, già suddivisi in valigie, borse da viaggio e contenitori termici: è quanto scoperto dalla Polizia di Stato all’interno di un appartamento trasformato in base di stoccaggio della droga.

Sono stati gli agenti del Commissariato di P.S. Romanina a scoprire il canale di approvvigionamento e distribuzione, riconducendolo a tre uomini, italiani di età compresa tra i 44 ed i 63 anni, ora gravemente indiziati del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’intera filiera è stata ricostruita a partire dai movimenti sospetti del primo uomo, che hanno poi permesso di risalire, a catena, agli altri soggetti coinvolti.

L’attenzione degli agenti è stata catturata dal un presunto pusher, che faceva da spola tra la strada ed uno stabile della zona.

Sottoposto a controllo, il suo apparente equilibrio si è poi incrinato in alcuni dettagli, dallo sguardo sfuggente alle risposte evasive, fino ad un evidente rigonfiamento della tasca dei pantaloni, che cercava di tenere lontano dallo sguardo dei poliziotti.

In quel frangente, si è aggiunto il secondo “tassello” della catena quando un altro uomo è sopraggiunto a bordo di uno scooter, che ha parcheggiato nelle immediate vicinanze del medesimo stabile.

Dal controllo del bauletto, al cui interno è stato trovato 1 kg di hashish, occultato in un panno di cotone, gli agenti hanno così proseguito gli accertamenti nella abitazione in uso al primo dei soggetti sottoposti a verifiche.

L’apparenza di un appartamento ordinario è stata tradita dall’arrivo di una terza persona, un sessantaquattrenne romano, effettivo proprietario dell’alloggio.

L’immediata perquisizione domiciliare ha consentito di ricongiungere gli anelli della catena.

In una stanza, già sistemato in ordine in valige, borse da viaggio e contenitori termici, gli agenti hanno trovato un altro chilo di hashish, pronto a partire verso altri canali di distribuzione.

I panetti erano confezionati con cura, sigillati e contrassegnati da loghi distintivi, come etichette pronte per alimentare un mercato parallelo.

Altri 10 grammi di marijuana sono stati trovati su un tavolo del terrazzo, oltre a banconote di piccolo taglio rinvenute nelle tasche di uno dei tre identificati.

Gli elementi raccolti hanno restituito l’immagine di una catena di montaggio strutturata, in cui ogni movimento aveva una funzione: la strada per il contatto, l’abitazione per lo stoccaggio, la preparazione e la successiva distribuzione.

Per i tre presunti pusher è scattato l’arresto. Sono ora gravemente indiziati, in concorso tra loro, del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’Autorità giudiziaria ha convalidato l’operato della Polizia di Stato.

Per completezza si precisa che le evidenze investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

 


25/03/2026 Roma

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...