Passa ai contenuti principali

Milano, rapina sul bus: la Polizia di Stato arresta tre giovani

 

Milano, rapina sul bus: la Polizia di Stato arresta tre giovani

La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, sabato 21 marzo ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale degli arresti domiciliari emessa nei confronti di tre giovani italiani, un 19enne e un 20enne con precedenti di polizia e un 19enne incensurato, ritenuti responsabili della rapina in concorso commessa lo scorso novembre 2025 ai danni di un ragazzo georgiano che riportò, poi, 5 giorni di prognosi per le lesioni patite.

L’attività di indagine condotta dai poliziotti del Commissariato Mecenate è iniziata con l’intervento svolto dalla volante di via Quintiliano il 16 novembre scorso in via Rogoredo, pochi minuti dopo le ore 03.00 del mattino: la giovane vittima, che sarebbe divenuta maggiorenne una decina di giorni dopo, ha raccontato di essere stato aggredito con calci e pugni da circa venti ragazzi a bordo dell’autobus della linea notturna sostitutiva della M3 dopo che aveva chiesto a uno di loro di smettere di disturbare i passeggeri del bus.

Giunti all’altezza di piazza Mistral, il conducente del bus ha arrestato la marcia su segnalazione di un passeggero e, non potendo vedere cosa stesse succedendo all’interno per le numerose persone a bordo, ha aperto le porte del veicolo permettendo alla vittima di scendere immediatamente: accortosi di essere stato derubato del cellulare, il 17enne, sfruttando il monopattino di un conoscente che passava in qual momento, ha raggiunto il bus riuscendo a fermarlo e a chiedere all’autista di chiamare la polizia. In quel momento, scesi dal mezzo pubblico, una parte dei ragazzi che lo avevano aggredito poco prima gli si sono avvicinati per minacciarlo e, fattolo cadere a terra, lo hanno colpito con calci e pugni derubandolo di un giubbotto, delle sneakers, del cellulare e di una felpa che i poliziotti intervenuti hanno rinvenuto nelle mani di uno dei tre giovani subito fermati mentre il resto del gruppo era riuscito a scappare.

Non sussistendo la flagranza di reato per l’arresto, i poliziotti del Commissariato Mecenate, acquisite la denuncia della vittima e la testimonianza del conducente dell’autobus, analizzate le immagini delle videocamere di sorveglianza, hanno ricostruito le dinamiche della rapina ed eseguito l’ordinanza notificandola a due giovani presso le rispettive abitazioni e, a uno dei due 19enni, presso il carcere di San Vittore ove si trova associato per altra causa.


26/03/2026

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...