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Furto al mercato

 


Comando Provinciale di Piacenza - Fiorenzuola d'Arda (PC), 23/03/2026 14:14

Un giovane 20enne, in Italia senza fissa dimora, è stato arrestato dai carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Fiorenzuola d’Arda, al termine di un’azione rapida sviluppata tra il mercato cittadino, la centrale operativa e il successivo controllo su strada. Secondo quanto ricostruito tutto si è consumato in una manciata di minuti. Erano circa le 9.30 circa quando è scattata la richiesta di aiuto: la vittima, un ambulante del settore ortofrutticolo presente in piazza del Mercato, ha segnalato di essere stato appena raggirato e derubato. Il meccanismo, stando alla ricostruzione, sarebbe stato quello del falso cambio: un giovane si sarebbe avvicinato chiedendo di cambiare alcune banconote di piccolo taglio in pezzi più grandi e, approfittando del momento in cui il commerciante stava maneggiando il denaro, avrebbe sfilato dalla cassa una consistente somma in contanti, in gran parte composta da banconote da 5 euro. Poi la fuga: rapida, studiata, con un secondo uomo ad attendere poco distante al volante di un’autovettura scura con targa straniera. È proprio su quell’auto che si concentra subito l’attenzione della centrale operativa, che dirama la nota di ricerca alle pattuglie in circuito. Il Radiomobile di Fiorenzuola d’Arda, che in quel momento si trovava già sulla Statale 9, intercettava il veicolo sospetto poco prima di Alseno, a circa cinque chilometri dal luogo del furto. I militari invertono la marcia, raggiungono la vettura e la fermano per il controllo. A bordo c’è soltanto il conducente. Ma è nella fase dell’ispezione che il sospetto prende corpo. Addosso al giovane, in una tasca della tuta, vengono trovati 200 euro in banconote da 50 euro, mentre altri 500 euro in banconote da 5 risultano nascosti nell’auto. Non solo, nell’abitacolo saltano fuori anche due telefoni cellulari: uno nella disponibilità del fermato, l’altro occultato vicino al sedile di guida. Un dettaglio che, per l’equipaggio del Radiomobile, diventa subito un possibile ponte verso il secondo uomo entrato in azione al mercato. Proprio quel telefono, ossia lo sfondo fotografico del dispositivo, avrebbe consentito di risalire all’identità del presunto complice, poi riconosciuto dalla persona offesa nel corso dell’individuazione fotografica. La stessa vittima avrebbe inoltre indicato il giovane fermato ad Alseno come il conducente dell’auto utilizzata per allontanarsi subito dopo il furto. Un doppio riscontro che ha dato consistenza al quadro investigativo raccolto nell’arco della mattinata. I due, quindi, avrebbero agito in concorso: uno impegnato a distrarre e sottrarre il denaro, l’altro pronto a garantire copertura e fuga e per questo uno è stato arrestato per furto con destrezza, portato alle “Novate” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e l’altro un connazionale di 37 anni denunciato. Il Radiomobile ha così chiuso il cerchio con un intervento lampo, nato da una segnalazione tempestiva e sviluppato con il controllo del territorio, il fermo del veicolo sospetto e i successivi accertamenti investigativi.

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