PRATO – LA POLIZIA DI STATO ARRESTA UN QUARANTADUENNE PER DETENZIONE DI ARMI CLANDESTINE E STUPEFACENTI

Nella giornata di sabato 21 marzo u.s., la Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino cinese di anni 42, irregolare sul Territorio Nazionale, ritenuto responsabile dei reati di cui agli artt. 2 e 7 L. 895/74 per detenzione illegale di arma comune da sparo, nonché per detenzione di armi clandestine artefatte, munizionamento e polvere da sparo. Il medesimo è stato altresì denunciato in stato di libertà ai sensi dell’art. 648 c.p. e dell’art. 73 D.P.R. 309/90.
In particolare, il predetto veniva rintracciato e sottoposto a controllo da personale delle volanti. Gli investigatori della Squadra Mobile, appreso che lo stesso, già indagato nell’ambito di un procedimento penale per detenzione di arma da sparo del tipo pistola clandestina, si trovava presso i locali della Questura, al termine degli atti di rito espletati dal personale delle Volanti, provvedevano a pedinarlo discretamente all’uscita dagli Uffici della Questura, fino al luogo della sua dimora, non dichiarata agli operanti.
Individuata pertanto l’abitazione e ritenendo fondato il sospetto che l’uomo potesse occultare armi e munizioni analoghe a quelle oggetto del procedimento, si procedeva a perquisizione domiciliare ai sensi dell’art. 41 T.U.L.P.S.
All’interno dell’abitazione gli investigatori rinvenivano e sequestravano diverse armi, tra cui una pistola a salve modificata, due armi da fuoco artigianali, nonché munizionamento vario e materiale esplodente.
Nel medesimo contesto veniva inoltre rinvenuta una modica quantità di sostanza stupefacente di tipo sintetico, per un peso complessivo lordo pari a gr. 10,90, successivamente analizzata e repertata dal Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica.
L’attività esperita evidenzia lo spirito d’iniziativa e le capacità investigative che contraddistinguono gli operatori di questa Squadra Mobile.
Al termine degli atti di rito, l’arrestato veniva associato presso la Casa Circondariale “La Dogaia” di Prato, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Lo stesso è stato inoltre deferito in stato di libertà anche per i reati di ricettazione, essendo stato trovato in possesso di merce di dubbia provenienza, nonché di detenzione ai fini di spaccio della sostanza stupefacente rinvenuta.
“La responsabilità del soggetto arrestato dovrà essere vagliata nelle successive fasi del procedimento. In virtù della presunzione di non colpevolezza, il medesimo potrà considerarsi colpevole solo sulla base di una sentenza passata in giudicato”.