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Ambiente: abbandona residui edili in un terreno, denunciato imprenditore

 


Comando Carabinieri per la Tutela Forestale Frosinone - Ceccano (FR), 31/03/2026 09:53

Nei giorni scorsi, in agro del Comune di Ceccano (FR), militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Ceccano hanno rinvenuto su un terreno la presenza, in stato di abbandono, di circa 120 metri cubi di rifiuti non pericolosi provenienti da attività di costruzione consistenti in cubetti di porfido, sfridi di cemento e sabbia di cava. Dopo aver compiuto un accurato accertamento sul luogo e proceduto a una approfondita attività investigativa, i Carabinieri Forestali hanno accertato la realtà dei fatti. Per tale condotta il titolare di un’impresa di costruzioni è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di abbandono incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi, in violazione dell’art. 255, comma 1.1, del D.lgs. n. 152/2006 che, in caso di condanna perché ritenuto responsabile del fatto, rischia l’arresto da sei mesi a due anni o un’ammenda da tremila a ventisettemila euro, nonché l’onere di provvedere a proprie spese al ripristino dello stato dei luoghi. Al reo è stata applicata la procedura estintiva del reato, prevista dall’art. 318 bis e segg. del Testo Unico Ambientale, che potrà così evitare l’avvio del procedimento penale pagando una sanzione pecuniaria dell’importo di 6.500 euro. L’abbandono incontrollato dei rifiuti costituisce un grave danno ambientale che comporta un concreto rischio di contaminazione del suolo con potenziale inquinamento delle falde e delle matrici ambientali circostanti, che compromette il decoro urbano, l’equilibrio degli ecosistemi e la salubrità dei luoghi, e che determina anche ingenti costi di ripristino a carico della collettività. L’intervento di controllo effettuato, rientra nell’attività dei Carabinieri Forestali impegnati nel controllo del territorio ai fini della prevenzione e della repressione dei reati ambientali e delle condotte che possono mettere potenzialmente a rischio la salute pubblica e la qualità dell’ambiente. I militari dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri incoraggiano chiunque – anche attraverso il numero gratuito di emergenza ambientale 1515 dei Carabinieri Forestali – a segnalare alle Autorità i comportamenti di eventuali presunti illeciti che possono anche solo potenzialmente causare un danno alle risorse ambientali o alla salute di chi abita quel territorio. Il comunicato stampa viene effettuato nel rispetto del D. Lgs n. 106/2006, modificato dal D. Lgs n. nr.188/2021, in quanto ricorrono “specifiche ragioni di interesse pubblico che lo giustificano” che vengono motivate dalla particolare rilevanza pubblica dei fatti oggetto di accertamenti e per le esigenze costituzionalmente tutelate connesse al diritto all’informazione, al fine di fornire notizie in modo trasparente e rispettoso dei diritti degli indagati e delle parti offese. È obbligo rilevare che gli indagati, allo stato attuale, sono solamente indiziati di delitto e la loro posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato, gli stessi saranno, eventualmente, riconosciuti colpevoli, in maniera definitiva, del reato ascrittogli. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.

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