Passa ai contenuti principali

Tre arresti in tre giorni nella terra dei fuochi


 Comando Provinciale di Napoli - Giugliano in Campania (NA), 24/03/2026 11:04

I carabinieri della Squadra Intervento Operativo del 10° Reggimento Campania hanno arrestato un uomo nigeriano di 45 anni e una donna italiana di 41 anni. La segnalazione parte direttamente dalla Control Room, gli occhi operativi per vigilare sulla Terra dei Fuochi. I due avevano appena appiccato due incendi di notevoli proporzioni in un zona di Giugliano in Campania, dalle parti di via Vicinale Trenga. Il fumo è nero e molto alto. A prendere fuoco alcuni arredi, masserizie, pneumatici, plastiche, lattine, schede e parti di monitor e TV. La control room manda carabinieri e vigili del fuoco sul posto dove c’è già un dispositivo dell’Esercito Italiano che aveva segnalato il rogo. I militari dell'Arma rintracciano l’uomo e la donna e li arrestano. L’uomo aveva tentato di fuggire nascondendosi nella cantina di uno stabile al civico 3/B. Lo straniero all’esito della perquisizione personale è stato trovato in possesso di un accendigas con il quale, verosimilmente, ha dato alle fiamme i rifiuti. Dagli accertamenti emerge che i due avevano prelevato la mobilia e i rifiuti appena incendiati da una casa in uso alla donna per poi gettarli in una zona poco distante. I vigili del fuoco hanno domato le fiamme mentre gli arrestati sono in attesa di giudizio. Sabato l’altro arresto. Questa volta la control room segnala ai carabinieri della S.I.O. che un uomo sta dando fuoco a dei rifiuti presenti sul ciglio della strada nell’agro del comune di Giugliano in Campania, in zona via Ex Alleati 32. I militari arrivano sul posto insieme ai vigili del fuoco ma dell’uomo nessuna traccia. Partono così le indagini dei militari del Nucleo CC Forestale di Pozzuoli che analizzano le immagini della control room e rinfacciano il responsabile. Si tratta di un 70enne del posto che viene arrestato in flagranza differita.
CONTROL ROOM: istituita presso il Comando Regione Carabinieri Forestale “Campania”, assicura il raccordo operativo tra le pattuglie delle Forze di Polizia, dell’Esercito Italiano e della Polizia Metropolitana di Napoli, impegnate nei servizi di prevenzione e contrasto ai reati ambientali connessi al fenomeno della Terra dei Fuochi. Attraverso la sala – costituita con finanziamento del Commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale funzionali ai territori ad alta vulnerabilità, Prefetto Fabio Ciciliano, con la cui struttura opera in sinergia – vengono integrate le attività delle componenti territoriali e specializzate dell’Arma, ottimizzando l’impiego di uomini e mezzi e garantendo interventi tempestivi nelle aree più sensibili.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...