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Effluenti di allevamento irregolari


 Comando Carabinieri per la Tutela Forestale  - Priverno (LT), 23/03/2026 16:17

I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Priverno, nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati ambientali, intervenuti su segnalazione della Centrale Operativa Carabinieri, hanno riscontrato una gestione illecita degli effluenti di allevamento in agro del Comune di Latina. I militari, giunti sul posto, hanno rilevato la presenza di materiale stagnante, riconducibile visivamente ad effluenti di allevamento con odore caratteristico, all’interno della cunetta stradale. Nei pressi della canaletta di scolo era presente una stalla con dei bovini ove si notava che nei terreni limitrofi e confinanti con la cunetta stradale era stata effettuata un’utilizzazione agronomica con il riutilizzo di effluenti di allevamento sui terreni di proprietà di un’azienda e una parte di questi era confluita, direttamente nella sopradetta cunetta. Lo sversamento di effluenti di allevamento in corpi idrici può causare potenzialmente danni e inquinamento delle acque superficiali sino ad arrivare alla falda. Il titolare dell’azienda era sprovvisto del Piano Utilizzazione Agronomica (PUA) con comunicazione per lo spandimento di effluenti di allevamento, da presentarsi al Comune di Latina, che avrebbe legittimato l’utilizzazione stessa. Constatati i fatti, si è proceduto a deferire in stato di libertà il titolare dell’azienda agricola per utilizzazione agronomica di effluenti di allevamento al di fuori dei casi e delle procedure ivi previste. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva.

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