Passa ai contenuti principali

Deposito incontrollato e gestione illecita di rifiuti


 Comando Carabinieri per la Tutela Forestale  - Campello sul Clitunno (PG), 23/03/2026 10:42

I Carabinieri del Nucleo Forestale di Campello sul Clitunno, a seguito di un controllo sul trasporto di rifiuti su strada, hanno accertato delle irregolarità nel trasporto stesso e un’attività abusiva di gestione di rifiuti pericolosi e non pericolosi. È stata quindi eseguita la perquisizione, delegata dall’A.G., del domicilio di uno dei tre indagati che ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di rifiuti pericolosi e non (tra cui frantumi e manufatti in amianto, imballaggi contenenti olio minerale esausto, vernici ed altre sostanze pericolose, grandi e piccoli elettrodomestici, componenti di veicoli a motore, pneumatici fuori uso, materiale edile da demolizione, rottami metallici di varia provenienza, scarti in legno, plastica ecc. etc.) depositati a cielo aperto nelle adiacenze dell’abitazione oltre che all’interno di vari manufatti presso un ampio compendio immobiliare. I rifiuti ammucchiati alla rinfusa sul suolo sono stati stimati in un volume pari ad almeno 800 metri cubi e in parte derivano dallo smontaggio di manufatti vari a mezzo di operazioni svolte in violazione delle basilari precauzioni in materia ambientale e quindi con pericolo per tutte le matrici ambientali coinvolte. Tutto al fine di recuperare ogni forma di metallo utile e/o altre sostanze poi rimesse in commercio per trarne profitto. Dalle indagini, svolte sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Spoleto, anche con l’intervento del NIPAAF Nucleo Investigativo dei Carabinieri Forestali di Terni, sono risultate coinvolte anche le imprese che operavano nella gestione illecita dei rifiuti mediante il ritiro dei rifiuti, in particolare i rottami metallici, il cui commercio, sia nel mercato legale che in quello illecito, rappresenta un settore ad alto ritorno economico. L’indagato deve ritenersi innocente sino alla irrevocabilità della eventuale sentenza di condanna.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...