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Evade dai domiciliari per compere un furto

 




Comando Provinciale di Ragusa - Pozzallo (RG), 27/03/2026 10:22

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica hanno arrestato un 32enne di Pozzallo gravemente indiziato di esser evaso dagli arresti domiciliari ai quali era sottoposto per compiere un furto in un esercizio commerciale poco distante dalla sua abitazione. Il giovane si trovava agli arresti domiciliari da pochi giorni per dei pregressi furti commessi in Pozzallo: durante la notte avrebbe lasciato l’abitazione, recandosi a bordo della sua ape car presso un negozio di articoli per la casa da lì poco distante; armato di una mazza di legno avrebbe sfondato la vetrina dell’esercizio commerciale per poi arraffare delle buste contenenti l’incasso della giornata pari ad oltre 700 euro. Subito dopo l’azione violenta l’uomo sarebbe risalito di corsa sul mezzo per rientrare a casa. Immediata la chiamata del titolare del negozio al 112: in pochi minuti una gazzella dei Carabinieri insieme ad una pattuglia della Stazione di Modica interveniva sul posto; i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Modica iniziavano una dettagliata e rapida attività di indagine, anche attraverso l’acquisizione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle vicinanze del negozio, che portava all’identificazione dell’arrestato. Ne nasceva una perquisizione nell’abitazione del 32enne che portava al rinvenimento dei sacchetti ancora contenenti parte della refurtiva, che veniva poi riconsegnata al legittimo proprietario. Il bastone in legno, utilizzato dal responsabile per distruggere la vetrina e poi abbandonato a terra, veniva sottoposto a sequestro. Il 32enne è stato pertanto arrestato in flagranza e, su disposizione del Pubblico Ministero, sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria iblea. Dovrà rispondere dei reati di evasione e furto aggravato. Tutte le ipotesi accusatorie dovranno trovare conferma allorché verrà instaurato il contraddittorio tra le parti, come legislativamente previsto.

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